Banca Commerciale Sammarinese, “motivi di salute” per le dimissioni del commissario straordinario Carli
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Martedì 06 Marzo 2012

 

SAN MARINO - Banca Commerciale Sammarinese, sono ore decisive. È infatti atteso per domani l’incontro del Consiglio Direttivo che dovrà pronunciarsi anche sulla situazione economica dell’istituto in via di acquisto da parte di Asset Banca, mentre continuano a soffiare forti venti di polemica legate alle gestione commissariale, in particolare sul famoso (o famigerato che dir si voglia) bonifico da un milione di euro autorizzato in piena fase di blocco di pagamenti.

E poi il 14 marzo è in programma l’audizione di Renato Clarizia, Presidente di Banca Centrale, di fronte alla Commissione Finanze, altro momento chiave e non solo per la questione BCS.

Intanto tengono banco le questioni legate alle dimissioni dei commissari di BCS. Il primo a rassegnarle era stato, in dicembre, il commissario straordinario Sergio Gemma.

In questi giorni sono arrivate anche quelle di Otello Carli. E mentre monta la polemica su alcuni media, BCSM precisa alla Tv di Stato che le dimissioni di Carli sono state rassegnate per motivi di salute e sono giunte appena un mese prima della scadenza naturale dell’incarico, a trattativa per la cessione ormai praticamente ultimata.

Attualmente è in carica un solo commissario, Maria Grazia Scapinelli, nominata in settembre al posto del dimissionario Gemma.