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San Marino: Marco Bianchini (Karnak), sì del tribunale all'estradizione. In attesa del ricorso
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Martedì 14 Febbraio 2012

 

SAN MARINO - Da circa un mese si trova nel carcere sammarinese dei Cappuccini Marco Bianchini, l'ex patron di Karnak e della finanziaria Fingestus, detenuto in attesa di processo su richiesta dell'autorità italiana. La richiesta di estradizione, emessa dal Ministero di Giustizia italiano, è stata accolta dal tribunale del Titano e ora si attendono i tempi tecnici per la valutazione del ricorso prontamente presentato dalla difesa di Bianchini. E il tempo tecnico è di dieci giorni, dopo i quali dovrà arrivare l'ultima parola, ovvero sì o no alla richiesta di estradizione. A tenere in mano la bilancia saranno i Capitani Reggenti, una presa di posizione che è anche politica, per così dire, perché in base alla risposta sarà giudicato anche il grado di collaborazione con l'Italia. Una patata bollente, insomma.

Sempre a proposito di collaborazione giudiziaria nei giorni scorsi San Marino ha consegnato all'Italia i primi scatoloni zeppi di documenti che erano stati sequestrati dalle sedi di Fingestus e CIO, le due società al centro dell'inchiesta Criminal Minds. E l'inchiesta, appunto, continua.

 

Intanto sul Titano è stata convocata la Commissione affari di giustizia per fare un po' di chiarezza su quasi un anno e mezzo di ritardi e confusione nell'inchiesta, terminata poi con un'archiviazione. Sul banco degli imputati, metaforicamente, c'è il giudice Marsili, che si è giustificato spiegando che si trattava della sua prima inchiesta – una bella sfortuna, viene da pensare - e che parte del materiale atteso per l'inchiesta non gli fu mai recapitato, malgrado le promesse.

 

 

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