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San Marino, Daniel J. Mitchell: Alte tasse italiane? Non è colpa vostra
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| Sabato 29 Gennaio 2011 |
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SAN MARINO - Daniel J. Mitchell, economista americano, nel suo intervento al Forum "San Marino tra Oriente e Occidente", ha affrontato il ruolo della tax competition. “La questione fiscale deve essere limitata e i redditi devono essere tassati una sola volta. I soldi che rimangono oltre la tassazione sono una spinta sulla crescita”. Ci vuole la tassazione territoriale per avere buoni rapporti tra nazioni, ha sottolineato. “I grandi paesi non devono interessarsi delle basse tassazioni degli altri paesi. La massimizzazione fiscale può anche essere negativa: anche la concorrenza fiscale può essere una spinta alla crescita e può migliorare il sistema. Ma la politica delle potenze mondiali è spesso è contraria alla concorrenza fiscale. Eppure gli USA come la Gran Bretagna sono dei grandi paradisi fiscali. Il Delaware, per esempio, è uno stato che è un grande paese fiscale. E’ sano realismo che ci siano tassazione fiscali diverse nei paesi. Le doppie imposizioni sono una mannaia che pesa moltissimo sullo sviluppo”. |