Commissione Interni: Norme di adeguamento alla Convenzione di Istanbul
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Martedì 13 Febbraio 2018

 

Con l'approvazione all'unanimità del Progetto di legge relativo al differimento del termine di delega della legge "Norme di adeguamento alla Convenzione di Istanbul" si concludono i lavori della commissione consiliare Affari Interni riunita nel pomeriggio a Palazzo Pubblico. Margherita Amici, Rf, viene designata relatore unico del provvedimento. Il testo presentato, come spiega il segretario di Stato Franco Santi, riguarda non solo il differimento della delega al 31 maggio, ma anche diversi emendamenti richiesti dal Tribunale unico per superare alcune difficoltà applicative della norma approvata nel 2016, relative alla procedura penale.

Al centro del dibattito a inizio seduta invece, in comma Comunicazioni, due temi legati alla scuola. Il Presidente Mimma Zavoli, C10, porta infatti all'attenzione dell'Aula due lettere inviate dai firmatari delle istanze d'Arengo sulla "settimana corta" e sul riconoscimento del servizio didattico fuori territorio, volte alla richiesta di incontri congiunti con la Segreteria di Stato competente per approfondire le due proposte. Il segretario di Stato per l'Istruzione, Marco Podeschi, spiega in Aula che il Dipartimento Istruzione e gli stessi dirigenti delle scuole e ordini coinvolti sono già al lavoro per approfondire entrambe le tematiche. In particolare, Podeschi sottolinea all'Aula la necessità di rispettare l'autonomia scolastica e degli organi interni alla scuola (di docenti e genitori). Prima di ogni considerazione, la Segreteria di Stato attende quindi la valutazione delle istituzioni scolastiche. Si passa quindi ai comma successivi: il comma 2, 'mozione su potenziali conflitti di interesse di un Sindaco di Governo' , presentato da Rete, viene rinviato per assenza dei commissari del movimento. La parola passa quindi ai segretari di Stato Guerrino Zanotti e Marco Podeschi che riferiscono sui provvedimenti presi a seguito dell'approvazione di due istanze d'Arengo. In dettaglio, Zanotti riferisce sulle iniziative in favore di un riordino delle fonti del diritto sammarinese (tra cui l'inserimento di un borsista che si occupi in particolare dei testi coordinati presso l'Avvocatura di Stato), Podeschi sulle iniziative in favore della "fruibilità delle decorazioni e i simboli sul muro esterno della Chiesa di San Francesco".

Infine, si passa al progetto di legge presentato dal segretario di Stato Franco Santi, che interviene sulla legge relativa alla violenza di genere: il testo viene velocemente esaminato e approvato con il favore unanime dei commissari.

Di seguito un estratto degli interventi.

Comma 1. Comunicazioni

Mimma Zavoli, C10, presidente

E' stata inviata al segretario di Stato per l'Istruzione, Marco Podeschi, e al presidente della Commissione Zavoli, una lettera, inoltrata ai commissari, relativa alla richiesta di un incontro congiunto sul riconoscimento del servizio didattico per i docenti sammarinesi fuori territorio, da parte dei firmatari dell'istanza d'Arengo. Sono stata contattata personalmente dalla persona che ha inviato la richiesta, la stessa che ha inviato poi un'altra comunicazione relativa alla "settimana corta" per gli studenti, che vi inoltro pure, per un incontro congiunto sulla riorganizzare dell'orario scolastico con l'abolizione del sabato.

Marina Lazzarini, Ssd

Sulle comunicazioni appena lette ci sarebbe tanto da dire, entrambi i temi necessitano di approfondimenti. Il riconoscimento del servizio fuori territorio ha tanti aspetti da considerate, tutti da inserire nel discorso del reperimento del personale di insegnante che deve essere fatto con bandi di concorso. Andare avanti per graduatoria non garantisce la selezione che una buona scuola deve fare. Il riconoscimento esclude poi un'altra questione importante, "l'addendum sammarinese". Ovvero i programmi sammarinesi hanno una parte relativa alla cultura sammarinese, presente a tutti i livelli scolastici, e chi ha prestato servizio fuori territorio può non conoscerla. Quindi riconoscere tout court il servizio fuori territorio è da valutare con attenzione, parimenti al discorso del sabato libero. La primaria motivazione deve essere di interesse didattico e pedagogico, non familiare. Quindi entrambe le tematiche hanno bisogno di approfondita riflessione per non correre il rischio di fare cose che lascerebbero il segno negativo.

Mariella Mularoni, Pdcs

Già in Aula, durante la presentazione dell'istanza sulla settimana corta ero intervenuta a suo sostegno , mi sembrava, dal suo intervento, che il Segretario andasse pure verso l'interesse di un apertura dibattito su diverse questioni, un dibattito più ampio sulla dimensione scolastica e sull'accesso all'insegnamento e anche sul sabato libero. Chiedo quindi l'impegno al Segretario di attivare un tavolo di lavoro su questi temi.

Marco Podeschi, Sds Istruzione

La richiesta di un incontro è arrivata anche a me in Segretaria. Ripeto che già all'interno del Dipartimento Istruzione e tra i dirigenti delle scuole e ordini coinvolti questi temi sono in discussione e si stanno facendo delle valutazioni. Ricordo che un'istanza d'Arengo è stata respinta, mentre è stato approvato un Odg per approfondire la proposta della settimana corta, ma stiamo facendo riflessioni nel rispetto dell'autonomia scolastica. Ricordo infatti che la scuola ha suoi organismi, del corpo docente e dei genitori.

A San Marino esiste una scuola media inferiore, pubblica, e introdurre sperimentazioni non è cosa banale, vorrebbe dire selezionare ordini di scuole dove fare sperimentazioni, medie inferiori e superiori, ricordo poi che per le scuole medie inferiori non esiste un servizio mensa, può essere un fattore di criticità. Poi fare sperimentazione vuol dire rifare orari in certe sezioni e per alcuni genitori potrebbe creare problemi. Deve poi essere creato un servizio di trasporto ad hoc... Ribadisco la sperimentazione andrebbe in un sistema nazionale, non locale. In alcuni modelli scolastici poi la settimana corta è stata fatta solo per avere un risparmio, noi invece non vogliamo risparmiare sull'educazione e non vogliamo inficiare nella qualità del nostro sistema scolastico. Il riconoscimento titoli è un tema più specifico, su cui è attivato un tavolo interno alla scuola che, ricordo, ha una sua autonomia e i cittadini possono fare tutte le istanze che vogliono, ma bisogna tenerne conto. E' un tema per cui verranno fatte valutazioni all'interno dei scuola, poi ci sono temi che ci riguardano, come Segreterie di Stato, per esempio rispetto i contratti di lavoro, e bisogna vedere se ci sono percorsi percorribili o meno.

Mariella Mularoni, Pdcs

Attendiamo allora l'esito dei lavori.

Teorodo Lonfernini, Pdcs

Le riforme da fare nel Paese sono radicali, il tempo che vi sta scorrendo sotto i piedi non va perduto in altre circostanze del Paese che riguardano solo emergenze. Siete Segretari con competenze specifiche e non dovete occuparvi di tutto, se no, in Consiglio arriveremo a parlare solo dello stesso tema, il sistema finanziario, che compete a una Segreteria. Non voglio fare la predica, ma se non incominciamo a pensare davvero alle modifiche di cui ha bisogno il Paese, facciamo solo in modo di cambiare tutto per non cambiar niente.

Marina Lazzarini, Ssd

Sono allibita dall'intervento del consigliere Lonfernini, viene a dire che il tempo sta scorrendo, come se il governo non stesse facendo niente, quando sa benissimo che ha affrontato emergenze che dovevano essere affrontate da tempo.

Giovanna Cecchetti, Ps

Mi auguro che il Segretario ci porterà in Aula i dati per un confronto. Sul riconoscimento titoli fuori territorio credo un passo avanti vada fatto. Bisogna guardare i titoli di studio. C'è questo tavolo di lavoro e vedremo cosa comporterà.

Mara Valentini, Rf

Quello che ha detto Cecchetti sarà fatto, ma quando saranno riconosciuti anche gli anni di servizio sammarinesi da parte italiana. Occorre avere prudenza.

Comma 3. Riferimento, ai sensi dell'articolo 7, secondo comma della Legge 24 maggio 1995 n.72, sui provvedimenti adottati a seguito dell'approvazione dell'Istanza d'Arengo presentata da cittadini sammarinesi per un riordino delle fonti del diritto sammarinese attraverso: il coordinamento di un servizio telematico in cui venga reso noto il grado e la tipologia della fonte e le norme vigenti e non; l'implementazione di un meccanismo di stesura di testi consolidati; l'introduzione dell'obbligo per gli uffici pubblici dell'adozione e pubblicazione di apposite procedure attuative e operative legate ai vari provvedimenti normativi (Istanza n.28 del 2 aprile 2017).

Guerrino Zanotti, Sds per gli Affari Interni

La segreteria Interni si è attivata nei confronti della Direzione Generale della Funzione pubblica che si è rivolta a sua volta all'Avvocatura dello Stato. La raccolta di testi coordinati è un'attività che da tempo l'Avvocatura di Stato sta portando avanti, la raccomandazione è stata quindi di procedere all'attività in corso, che è stata svolta grazie ad una borsa di studio. E la nota chiedeva di intraprendere attività in modo continuativo, anche con più di una figura che potesse fare fronte a questa necessità. A seguito di questa nota della Direzione Funzione pubblica, c'è stata l'attività dell'Avvocatura di ricognizione di tutti gli ambiti in cui dove fossero più necessari e urgenti testi coordinati. A inizio anno c'è stata un'altra nota della Direzione, su sollecitazione della Segreteria, per dare maggior impulso alla ricognizione dei testi unici. E' stato quindi attivato un gruppo di lavoro il 25 gennaio, per impostare l'attività di redazione dei testi unici a valenza ricognitiva. E dalla riunione del gruppo si è definito un progetto di revisione della struttura del sito del Consiglio Grande e Generale per presentare all'utenza in modo più chiaro possibile i testi unici e coordinati. Oltre a questo, questa mattina il governo ha emesso una delibera per riconoscere una borsa di studio a una persona che si occuperà di questo lavoro all'interno dell'Avvocatura di Stato, che dia più sostanza al lavoro già intrapreso di redazione e ricognizione. La borsa è stata assegnata a un professionista che aveva già partecipato a un bando di selezione l'anno scorso per borse di studio precedenti, ed è stato pescato nella graduatoria, che ha validità biennale, è stato individuato il primo tra coloro che non avevano preso la precedente borsa di studio. E nei prossimi giorni sarà già attivo in questa attività.

Teodoro Lonfernini, Pdcs

Il fatto che ci sia qualcuno o comunque c'è già la volontà di lavorare per quello che l'istanza prevede è estremamente importante, a mio modo di vedere, sebbene non partiamo da zero. Un ordine c'è già, su quello si deve lavorare per implementarlo, in modo che tutti i soggetti possano avvalersi di quell'ordine. Se è un lavoro che viene portato avanti dalla Segreteria Interni, in sinergia con le istituzione previsti, sostanzialmente faremo un buon lavoro e troverà l'appoggio anche dell'opposizione.

Comma 4. Riferimento, ai sensi dell'articolo 7, secondo comma della Legge 24 maggio 1995 n.72, sui provvedimenti adottati a seguito dell'approvazione dell'Istanza d'Arengo presentata da cittadini sammarinesi per rendere nuovamente fruibili in modo corretto le decorazioni e i simboli sul muro esterno della Chiesa di San Francesco (San Marino Città) (Istanza d'Arengo n.21 del 2 aprile 2017)

Marco Podeschi, Sds Cultura

Era già stato fatto un riferimneto due mesi fa su questo tema, e ci eravamo lasciati con la promessa di presentare gli aggiornamenti, ed oggi siamo qui. Sui cavi aerei: Aass sta già realizzando lavori sotto la porta del Paese ed entro marzo sposteranno gli apparati tecnici per mettere i cavi lì. Anche in contrada Omerelli ci sono cavi aerei che sono di Telecom e anche lì stiamo valutando di creare cavedotti per farli sparire.

Comma 5. Progetto di legge "Differimento del termine di cui all'articolo 20 della Legge 6 maggio 2016 n.57 – Norme di adeguamento dell'ordinamento sammarinese alle disposizioni della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul)" /approvato all'unanimità

Franco Santi, Sds alla Sanità e con delega alle Pari opportunitù

E' intervenuta richiesta formale dal tribunale per aggiungere una serie di emendamenti al testo di legge del 2016 che riguardano il testo di procedura penale. E' una richiesta che nasce dall'esigenza di apportare modifiche al testo approvato nel 2016 che ha trovato difficoltà applicativa da parte dell'organismo giudiziario. Nella commissione precedente ho trasmesso la relazione del magistrato Felici che illustrava le motivazione di ogni emendamento. Era tutto anche sul sito. Il Pdl in prima lettura era un articolo unico che spostava il termine delle delega al 31 maggio 2018. Gli altri articoli vanno a modificare il testo con i suddetti emendamenti.

 

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