BE-Wizard!: edizione da record
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Martedì 24 Marzo 2015

 

Sale il numero dei presenti alla 7° edizione dell'evento internazionale sul webmarketing ospitata lo scorso weekend (20-21 marzo) dal Palazzo dei Congressi di Rimini. L'hashtag #bewizard nei due giorni si è mantenuto al quarto posto tra i trend topic Italia di Twitter. Cresce anche l'attenzione dei media nazionali che riconoscono all'evento un ruolo significativo e rilevante in ambito italiano

Rimini, 23 marzo 2015. La settima edizione di BE-Wizard ha portato a Rimini 75 esperti di web marketing e ha generato sul territorio più di 1500 presenze turistiche in due giorni .

Oltre 7800 i tweet con l'hashtag #bewizard nella due giorni di formazione che hanno posizionato l'evento al quarto posto dei trend topics Twitter di Italia.

"E' stata un'edizione da record" - dichiara Enrico Pozzi Presidente di TITANKA!, società che organizza insieme a Promozione Alberghiera l'evento – "BE-Wizard è diventato a tutti gli effetti un brand capace di veicolare qualità e avanguardia, oltre che un prodotto che ha attribuito a Rimini il ruolo di capitale dell'innovazione".

Alto l'interesse anche dei media nazionali che hanno dedicato al BE-Wizard ampio spazio, approfondimenti ai temi e interviste ai relatori protagonisti dell'evento riminese.

Venerdì 20 marzo BE-Wizard! si è aperto con gli interventi di alcuni degli speaker internazionali ospiti della manifestazione.

«Non chiamateli utenti, chiamateli persone. Non chiamatela comunicazione, chiamatela conversazione». Così ha inaugurato la settima edizione Paolo Zanzottera, digital evangelist, che ha introdotto il tema del web marketing human to human affrontato poi, sotto punti di vista differenti e specifici negli altri interventi.

A Bryan Kramer, tra i 25 top influencers al mondo secondo Forbes, il compito di illustrare i pilastri di questa teoria, di cui peraltro è il padre: «I social media ci permettono di conversare con le persone, ma occorre ritrovare l'aspetto umano in questo dialogo con un'audience, cioè con delle persone, non con un target. E' attraverso semplicità, empatia e onestà nell'imperfezione che si costruisce la fiducia che è la premessa fondamentale per avere successo sul web». L'esempio noto a tutti, cavalcato da Kramer, è quello del fenomeno virale di pochi mesi fa dell'Ice Bucket Challenge il cui obiettivo era quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Sla: «Quella campagna era la sintesi delle tre regole da seguire sul web: semplicità, empatia e imperfezione. La strategia è condividere ciò che ci rende umani, utilizzare emozioni per collegarsi in rete con le persone e sapere celebrare con onestà i momenti deboli perché ci rendono umani e credibili».

La stessa teoria è stata alla base dell'intervento di Julius van de Laar, già social media strategist di Barack Obama nel 2008 e 2012, e attualmente consulente di Ilary Clinton per le presidenziali Usa del 2016, che ha illustrato come dall'analisi dei big data del web sia possibile raggiungere il singolo utente: «Le persone che compiono azioni on line lasciano impronte digitali che forniscono informazioni, così come nel caso dei social media: analizzando i big data possiamo conoscere età, stile di vita, gusti, ecc. di ogni singola persona ed è su queste informazioni che si devono costruire micro-nicchie utili a profilare il messaggio. Se siete autentici nel vostro ruolo e fate quanto le persone si aspettano il messaggio arriverà».

La teoria del web marketing Human to Human è stata declinata anche negli interventi in programma venerdì pomeriggio e sabato nelle quattro sessioni: turismo, e-commerce, performance marketing e Welcoming Cities. Con un totale di 48 ore di formazione e 75 relatori nazionale e internazionali, BE-Wizard! continua a crescere e ad accreditarsi tra gli eventi di web marketing più importanti d'Italia per qualità dei contenuti e degli speaker.

 

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