Fiducia al Dl lavoro in Senato: l’apprendistato per le attività stagionali è ripristinato
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Giovedì 08 Maggio 2014

 

RIMINI - Con la fiducia votata al Senato sul Dl Lavoro accompagnato dal maxiemendamento del Governo si conferma il ripristino dell'apprendistato, anche a tempo determinato, per lo svolgimento delle attività stagionali. Grande soddisfazione da parte di Tiziano Arlotti, deputato Pd riminese, che aveva presentato un emendamento in merito in prima battuta alla Camera. "Grazie al lavoro svolto in collaborazione con il Senato la questione, che avevo posto sin dallo scorso anno, ha trovato una soluzione positiva - spiega Arlotti -. D'ora in poi nelle Regioni che abbiano definito un sistema di alternanza scuola-lavoro, i contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati da associazioni di datori e prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale potranno prevedere specifiche modalità di utilizzo del contratto di apprendistato, anche a tempo determinato, per lo svolgimento di attività stagionali. Sono circa 80mila gli interessati nel solo settore turistico ricettivo in tutta Italia, e arriviamo a oltre 100mila considerando gli altri settori in cui l'apprendistato è fondamentale, come l'artigianato. Possiamo stimare in qualche migliaio i soggetti interessati sulla nostra riviera".

Il provvedimento risponde a numerose esigenze, continua il parlamentare. "A quelle di formazione e di alternanza suola/lavoro per i ragazzi; a quelle delle famiglie che in un momento di crisi potranno contare su maggiori opportunità di lavoro stagionale per i figli; alla necessità di fare emergere dal nero rapporti di lavoro che con la precedente norma sarebbero rimasti sommersi. Inoltre la previsione dell'inserimento dell'apprendistato nei contratti collettivi è importante perché il percorso coinvolge datori di lavoro e sindacati".

Il ritorno della quota obbligatoria di stabilizzazione di apprendisti (20%) viene inoltre prevista per le aziende con oltre 50 dipendenti, si riconosce un ruolo sussidiario delle imprese nella formazione e si obbliga la Regione a indicare con precisione sedi e calendario delle attività formative.

Dopo il voto di fiducia al Senato, il Dl Lavoro ritornerà alla Camera per l'approvazione definitiva e la conversione in legge entro il 19 maggio.