Il professor Alessandro Barbero a Radio 24: “Italia piena di fascisti in fondo al cuore”
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Venerdì 08 Novembre 2019

"Il fascismo in Italia e in Europa non credo possa tornare. Però l'Italia è piena di gente che è fascista in fondo al cuore". Così il professor Alessandro Barbero, docente di storia all'università del Piemonte Orientale a "Off Topic – Fuori dai luoghi comuni" su Radio 24. "Il fascismo non vuol dire soltanto ostilità per il diverso o il razzismo, quelli ci sono in Italia, ma anche "marciamo tutti inquadrati per le strade e il sabato, anziché farci i fatti nostri, andiamo alla riunione fascista". Questo credo che né in Italia né in Europa nessuno lo voglia più". "Oggi servirebbe una ghigliottina?" chiedono i conduttori Alessandro Longoni, Riccardo Poli e Beppe Salmetti di Radio 24. "Forse sì – dice Barbero - nel 1793, all'apice del terrore a Parigi, tagliavano la testa a molte persone che se lo meritavano, ma non quanto se lo meriterebbero certe persone oggi. Il motto "erano dei re e i re si decapitano" potrebbe essere valido anche oggi. Ma non abbiamo neanche un re da decapitare in Italia, che rivoluzione vogliamo fare?". Ma allora il luogo comune che gli italiani non sono capaci di fare una vera rivoluzione è vero? "E' verissimo – risponde Barbero – in Italia non ne sono mai cominciate di serie e non sono mai riuscite. In teoria ci vorrebbe una rivoluzione in un mondo schifoso come questo però poi mi chiedo "ma sarei contento quando vedo che si ammazzano persone per la strada?" Personalmente non lo so e credo che quasi tutti noi la pensiamo così". E sul tema immigrazione Barbero aggiunge a Radio 24: "Noi eravamo dei buoni immigrati nel '900 ma eravamo percepiti come un popolo di selvaggi, che non si lavavano, feroci accoltellatori che sfruttavano le donne e uccidevano chiunque. Agli occhi dei wasp americani di quel tempo di sicuro non eravamo brava gente."

 

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