Carlo Calenda a Radio 24: “Governo branco di dilettanti, sono dei cialtroni”
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Martedì 05 Novembre 2019

"Questi sono un branco di dilettanti allo sbaraglio che non ha mai lavorato un giorno fuori dalla politica, non sa cos'è una fabbrica, non sa cosa costa farla, cosa costa mantenerla. La parola giusta è cialtroni". Così Carlo Calenda, eurodeputato di Siamo Europei ed ex ministro dello sviluppo economico, a 24 Mattino su Radio 24 intervistato da Simone Spetia e Maria Latella Calenda, ha commentato le mosse della maggioranza che hanno portato alla decisione di ArcelorMittal di disimpegnarsi dall'ex Ilva. "Lo scudo penale è stato rimosso perché a un certo punto il PD, dopo aver messo lo scudo penale, ha deciso di compiacere Barbara Lezzi e 15 senatori del Movimento 5 Stelle, quindi noi rischiamo di perdere la più grande acciaieria Europea, il più grande impianto del mezzogiorno, il più grande investitore da 4,2 miliardi da 40 anni a questa parte. Non so se questa vi sembra una cosa da fare, ho lavorato 3 anni per far arrivare questo investitore a Taranto".

 

"CHIUDIAMO LA PIÙ GRANDE ACCIAIERIA D'EUROPA PER BARBARA LEZZI"


"Rischiamo di chiudere la più grande acciaieria d'Europa per Barbara Lezzi che, diciamolo, in un mondo normale farebbe un altro tipo di lavoro rispetto a quello che fa. Fatemi essere gentile, ma è una cosa che rasenta la fantascienza. Ma Renzi, che prima ha messo lo scudo penale, poi fa il governo con i 5Stelle, poi vota contro lo scudo penale perché deve compiacere Barbara Lezzi. Io non so se è salvabile questo paese". Lo dice Carlo Calenda, eurodeputato di Siamo Europei ed ex ministro dello sviluppo economico a 24Mattino su Radio24 intervistato da Simone Spetia e Maria Latella. "L'unica cosa che mi viene da dire – aggiunge Calenda a Radio 24 - che questo paese non si può salvare perché ha una classe dirigente che non è solo populista nella Lega e 5Stelle, ma è in mano ad un governo populista a trazione 5Stelle con un Renzi che vota la plastic tax e un Zingaretti che sull'Ilva è letteralmente scomparso".

 

"CORDATA DI RENZI? STIAMO ANCORA ASPETTANDO QUELLA CHE PENSÒ PER ALITALIA"

 

"Renzi deve smetterla di giocare al piccolo merchant banker perché è una cosa che ha fatto già per Alitalia e ancora sto aspettando di vedere la famosa cordata che lui aveva messo insieme. Renzi pensa a Jindal, che è un suo amico perché sta a Firenze, ma Jindal sta rilanciando Piombino e se Renzi si mette a fare casino fa sì che Jindal non fa gli investimenti su Piombino. Poi siccome Jindal, che era l'altra cordata che ha perso perché investiva molto meno, chiedeva esattamente come ArcelorMittal l'immunità, il giorno che degli danno l'immunità Mittal fa una causa per 400 miliardi di euro allo Stato". Lo afferma Carlo Calenda (Siamo Europei), a 24Mattino su Radio24, commentando le indiscrezioni di stampa secondo cui l'ex premier starebbe lavorando ad una nuova cordata per l'ex Ilva. "Ognuno deve fare le cose che sa fare, Renzi è bravo a fare i suoi giochini politici, continuasse a fare i suoi giochini politici, ma non si occupasse delle fabbriche, non le ha mai viste, non ci ha mai lavorato e non sa cosa sono. – continua Calenda a Radio 24 - Se noi continuiamo a far in modo che queste crisi aziendali, non parlo solo di Ilva, vengano gestite da persone che non hanno mai visto una fabbrica, noi prepariamo il disastro di questo paese".

 

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