Radiocor, Mps: nel 2018 a Morelli 466mila euro ma due consulenti sopra 1 milione
PDF Stampa
Mercoledì 13 Marzo 2019

Anno di 'magra' il 2018 per i dipendenti del Monte dei Paschi con retribuzioni del top management compresse ancora una volta dai paletti degli impegni presi con la Commissione Europea in cambio del via libera agli aiuti di Stato. Ecco quindi che l'amministratore delegato Marco Morelli non ha preso lo scorso anno un solo euro per questa carica e 466.250 euro per quella di direttore generale mentre ai due vice d.g. sono andati poco più di 348mila euro lordi a testa. A sorpresa, pero, dalla Relazione sulla remunerazione 2019 consultata da Radiocor, emergono due 'paperoni' nel gruppo di Rocca Salimbeni, due 'high earners' nella fascia tra 1 e 1,5 milioni. Si tratta di due consulenti finanziari di Widiba, la banca online del gruppo fondata durante gli anni di gestione di Fabrizio Viola, sempre guidata dall'amministratore delegato Andrea Cardamone. I due consulenti, precisa la relazione, "operano in qualità di agenti sulla base di specifico mandato". Il Monte dei Paschi a seguito del via libera per il salvataggio con l'aiuto di Stato si è impegnata a far sì che la retribuzione dei singoli "non superi il salario medio dei dipendenti di inizio piano (2016) moltiplicato per dieci (salary cap)". Impegno che vale per l'amministratore delegato e le altre figure apicali. Ma non, evidentemente, per gli agenti Widiba. Ben diversa la situazione per i 23.463 dipendenti della banca con una retribuzione media di 46.528 euro (46.241 euro alla fine del 2017). Le una tantum, "ossia riconoscimenti monetari di importo contenuto finalizzati al rafforzamento dell'engagement (impegno, ndr) di singole risorse che si sono particolarmente distinte a livello individuale" distribuite lo scorso anno sono state solamente 4 (quattro) con un valore medio di 5.000 euro.

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

Fixing online

 

speciale 70 anni ANIS 1


Clicca sull'immagine per leggerlo online