Radiocor, caso Huawei: Urso, c'è attenzione Copasir, ci vuole faro su aziende straniere
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Venerdì 07 Dicembre 2018

Il caso Huawei è "un altro segnale di quanto importante sia valutare bene gli attori della competizione globale". Lo afferma, in un'intervista al Sole 24 Ore Radiocor, Adolfo Urso, presidente del Copasir. Urso spiega che da parte del comitato parlamentare per la sicurezza non è in corso un accertamento ad hoc sul caso del colosso cinese ma "c'è attenzione generale sul tema". Meng Wanzhou, cfo di Huawei e figlia del fondatore, è stata arrestata in Canada su richiesta degli Usa. Un caso che aggiunge tensione nei rapporti commerciali, già molto delicati, tra Pechino e Washington. La manager è accusata di aver cercato di eludere le sanzioni statunitensi sul commercio con l'Iran. E la notizia è arrivata due settimane dopo l'invito degli Usa agli alleati di evitare di usare Huawei per le telecomunicazioni. Urso oggi torna dunque a chiedere l'attivazione di "una Commissione d'inchiesta parlamentare sulle azioni di Paesi ed aziende straniere in Italia, volte ad acquisire il nostro patrimonio finanziario, tecnologico e industriale italiano. In gioco ci sono implicazioni economiche, ma anche di sicurezza, soprattutto in relazione a questioni strategiche come le reti di tlc". E sul tema della rete unica per le telecomunicazioni si dice d'accordo "sulla necessità di una rete nazionale".

 

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus

 

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