Alfonso Urso a Radio 24: “Coronavirus, golden power per aziende intraeuropee”
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Martedì 21 Aprile 2020

 

"Non si tratta soltanto di attori stranieri fuori dall'Unione Europea, non è soltanto la Cina o i fondi asiatici e islamici. Nel recente provvedimento del governo, che personalmente ho sollecitato ripetutamente e con me l'intero Copasir, si prevede in via emergenziale che la golden power oltre che essere estesa ai settori bancari e assicurativi e alla filiera alimentare e sanitaria, riguardasse anche soggetti dell'Ue che possono approfittare della debolezza delle imprese italiane per appropriarsene". Lo ha detto il senatore Alfonso Urso vicepresidente del Copasir a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24. "Come emerge dalle relazioni pubbliche è evidente a tutti che già alcuni Paesi e le loro aziende hanno approfittato della recessione del 2008 per appropriarsi di settori strategici del nostro Paese". – e continua a Radio 24 - "Persino la Commissione Europea con le linee guida su gli investimenti esteri ha consigliato agli Stati dell'Unione Europea di elevare gli scudi, la goldenpower anche nei confronti di aziende intraeuropee".

 

CORONAVIRUS: "POSSIBILI AZIONI PREDATORIE ASSET STRATEGICI"


"Già nella relazione annuale presentata in parlamento nel febbraio 2018 dall'allora governo Gentiloni era evidente come vi fosse una regia straniera nell'opera di 'colonizzazione predatoria' in atto nei confronti di imprese italiane che operano in alcuni settori strategici. Il Copasir aveva già attuato un'indagine conoscitiva sul settore delle telecomunicazioni nella presidenza Guerrini nel 2018, conclusa lo scorso anno e in cui nel settore delle telecomunicazioni, e quindi 5G e app Immuni, noi evidenziavamo come non fosse possibile consegnare l'infrastruttura delle telecomunicazioni alle aziende cinesi perché esse operano con un sistema di potere che, di fatto, le obbliga a diventare esse stesse strumento, ove richiesto, dei servizi segreti cinesi, e quindi proteggere i nostri dati, di imprese e cittadini, da possibili incursioni malevole". Lo ha detto il senatore Alfonso Urso vicepresidente del Copasir a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24 "Quel rapporto è pubblico - continua - e in quel rapporto all'unanimità il Copasir dava istruzioni precise al governo per proteggere l'infrastruttura delle telecomunicazioni. Ora l'indagine riguarda il settore bancario e assicurativo, indagine ora ancora più necessaria perché il Paese si è ulteriormente indebolito, e quindi oggi è possibile che accada quello che già temevamo prima, cioè di azioni predatorie di shopping di quelli che sono gli asset strategici del Paese, a cominciare da banche e assicurazioni".

 

"CORONAVIRUS, CHIEDEREMO A MINISTRO DI MAIO CHIARIMENTI UFFICIALI DAL GOVERNO CINESE"

 

"Ieri persino la Merkel ha chiesto spiegazioni al governo cinese su come sia nato questo virus e perché sia stato dato un tardivo allarme al mondo. Lo avevano fatto già Trump, Macron, il premier australiano... l'Italia, che è la principale vittima, mi sembra strano che non abbia chiesto a sua volta chiarimenti ufficiali al governo cinese. Questo può significare che non si vuole disturbare il manovratore magari perché esso è già oggi fin troppo influente nel nostro Paese". Lo ha detto il senatore Alfonso Urso vicepresidente del Copasir a 24Mattino di Simone Spetia e Maria Latella su Radio 24 che sulla possibilità di convocare Di Maio sulla questione aggiunge: "Di Maio già doveva venire, poi la convocazione è stata rinviata di giorno in giorno. Io credo che sia necessario, e domani ne parlerò esplicitamente nella riunione del comitato presieduto da Volpi, chiedere di accertare come sia accaduto tutto ciò e perché il nostro governo, a differenza di altri, non agisca per avere chiarezza".

 

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