Torna a crescere Enada Primavera: 25.838 visitatori (+2,5%)
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Venerdì 20 Marzo 2015

 

Pur nella difficoltà, il mondo dei giochi si ritrova compatto a ENADA PRMAVERA, la sua fiera internazionale di riferimento. Le oltre 5.000 imprese che operano nel mondo degli apparecchi da intrattenimento attendono fiduciose che nelle prossime settimane che il Governo adotti provvedimenti che diano stabilità, quindi possibilità di investire ad un mondo che con l'indotto occupa 180.000 addetti, coinvolge 110.000 esercizi pubblici e relative 390.000 persone.

Con questo spirito s'è chiusa oggi a Rimini Fiera la 27a edizione della manifestazione organizzata da Rimini Fiera per conto di SAPAR, l'associazione di riferimento del settore giochi: a partire da una maglia espositiva in linea con le precedenti edizioni, completata da dibattiti e incontri commerciali di diffusa soddisfazione e registrando una crescita dei visitatori.

Sono infatti stati 25.358 (+2,5% sul 2014) gli addetti ai lavori che hanno visitato i padiglioni, da quello vivacissimo dedicato all'amusement a quelli occupati dai concessionari del gioco, fino ai giochi a redemption, le tecnologie, prodotti e servizi per la filiera del gioco. Tre giornate con numerosi eventi che hanno anche messo in vetrina la passione intramontabile per i giochi tradizionali, dal flipper al calcio balilla alle freccette.

"Nonostante il periodo particolarmente difficile per il settore – commenta Raffaele Curcio, presidente di SAPAR - non posso fare che un bilancio positivo di Enada Primavera. C'è stato un buon afflusso di pubblico e anche gli espositori si sono detti soddisfatti di questi tre giorni di fiera. Il mio augurio è che Enada Primavera possa rappresentare un nuovo punto di partenza per l'intero settore, che è ancora vivo e vuole continuare ad esserlo. Spero che il futuro sia più radioso di questo ultimo periodo".

"Siamo soddisfatti – dice Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera – perché Enada Primavera conferma la leadership per il Sud Europa e perché nel quartiere s'è respirato un clima costruttivo. Il mondo dei giochi è spesso sotto osservazione, ma le imprese esprimono atteggiamenti di apertura e dialogo per consolidare profili di legalità e favorire una normativa con maggiori certezze".

"La tenuta dell'area espositiva e la crescita dei visitatori – conferma Simone Castelli, direttore business unit Rimini Fiera - sono un segnale forte che siamo convinti abbia un suo peso nello scioglimento dei nodi attuali, per consentire prospettive di sviluppo economico alle imprese".

Nel corso dei dibattiti in fiera, SAPAR ha diffuso anche gli aggiornamenti su quanto il mondo dei giochi contribuisce alle casse dell'Erario: nel 2014 l'introito dello Stato dai giochi è cresciuto del 4,7%, mentre fra imposte dirette e indirette ha incassato dai giochi 11,8 miliardi di euro. A gennaio 2015, invece, è negativo il gettito delle imposte il cui andamento non è direttamente legato alla congiuntura economica; le entrate totali relative ai giochi, sono state di 909 milioni (-103, -10,2%).

Il prossimo appuntamento fieristico col mondo dei giochi è alla 43a ENADA ROMA, organizzata sempre da Rimini Fiera, tradizionalmente nel quartiere della Capitale, a ottobre 2015.

 

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