San Marino, come cantava il grande Rino Gaetano: tutti nel letto del Patto allargato…
PDF Stampa
Venerdì 14 Settembre 2012

di Loris Pironi


rinogaetanoSAN MARINO - C’era una meravigliosa canzone del mai abbastanza celebrato Rino Gaetano che ruotava attorno al refrain “tutti nel letto di Lucia”. Il letto di Lucia, in questa fase pre-campagna elettorale, a San Marino, è l’immagine più calzante della coalizione del “Patto allargato”. Il Pdcs che unitamente al Psd ripropone la vecchia alleanza del Governo Straordinario; Alleanza Popolare che ha già governato con gli uni e con gli altri; Noi Sammarinesi e poi Arengo & Libertà: tutti quanti sono già sotto le coperte, nel letto di Lucia. Alla festa adesso potrebbe aggiungersi anche l’Unione per la Repubblica, nata dalla fusione tra Democratici di Centro ed Europopolari: entrambi sono stati proiettati in moto centrifugo lontani dal Pdcs, gli Eps addirittura al punto di uscire, a metà Legislatura, dall’alleanza di Governo, facendo traballare e non poco il Patto. Adesso gli ultimi rumors li ridanno in avvicinamento, come una cometa nella sua orbita ellittica. Si badi bene, il nostro non è un giudizio critico sull’alleanza: aspettando che anche altri si muovano, a noi in questa fase interessano soltanto i programmi, e di programmi ancora non se ne parla. La nostra è una preoccupazione, legittima, di fronte ad una coalizione così ampia e eterogenea: non vorremmo che le tante divergenze di opinione e di approccio di fronte a temi di importanza capitale per il futuro del Paese portino a una mediazione al ribasso o, peggio ancora, a non operare quelle scelte cruciali.

Per intenderci, davanti agli occhi abbiamo ancora il flop clamoroso della riforma tributaria, che per come è maturato è una responsabilità nei confronti del Paese non solo di chi ha messo il sigillo alla crisi di governo ma di tutte le forze politiche, nessuno escluso. Una brutta pagina da non ripetere.