|
San Marino, la riforma della PA proprio non ci convince
|
|
|
| Martedì 25 Ottobre 2011 |
|
di Loris Pironi
SAN MARINO - Su una cosa siamo d’accordo con la Centrale Sindacale Unitaria. La cosiddetta riforma della pubblica amministrazione non ci piace. Non va nell’ottica di una razionalizzazione delle risorse umane, non c’è, soprattutto, una riduzione dei costi dell’apparato pubblico. Non si va nella direzione della sburocratizzazione. Con una PA rigida (in cui i cambiamenti sono sempre e comunque discrezionali) e ancora troppo legata alla politica, costosa e incapace di offrire un servizio adeguato alle imprese e ai cittadini, San Marino non riuscirà a decollare. Rispetto al sindacato, che valuta le eventuali esternalizzazioni di servizi come un aspetto negativo, anzi una minaccia, noi riteniamo invece questa come un’occasione da riuscire a mettere a frutto, in un’ottica di efficienza e soprattutto di contenimento della spesa. E a proposito di costi della PA, non possiamo non ricordare come mediamente un dipendente pubblico - sfumature di mansioni a parte - guadagna un quarto in più di un analogo collega del settore privato. E questo è un altro aspetto su cui non si può far finta di niente. |