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Mortalmente pericoloso giocare con chi gioca sporco
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| Martedì 08 Marzo 2011 |
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SAN MARINO - Le dichiarazioni del Comandante della Guardia di Finanza di Rimini relative alla pericolosità dei tentacoli della camorra che avvolgono parte del tessuto economico della riviera romagnola e della Repubblica di San Marino hanno squarciato il velo di una ipocrita leggerezza. Quella che alla fine si può chiudere un occhio sui quattrini di dubbia provenienza perché tanto alla fine non serve neppure la mascherina per maneggiarli, non ci si sporca le mani e non c’è pericolo. In realtà il pericolo c’è eccome, perché i clan camorristici non si limitano a fare bonifici ma controllano il territorio. E la politica, quella parte trasversale della politica che ha sottovalutato la questione in questi anni, ora deve prendere atto del fatto che la leggerezza con cui si è affrontato finora il problema ha portato ad un colpevole ritardo nel prepararsi a una vera e propria guerra con la criminalità organizzata. |