San Marino Fixing, editoriale: “Le riforme sotto l’albero di Natale”
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Martedì 08 Dicembre 2020

albero Natale

 

di Daniele Bartolucci

 

Il periodo non è dei più facili, ma manca pur sempre un mese a Natale. Lo sanno bene in Italia, dove lo sforzo richiesto alle Regioni "rosse" e "arancioni" è votato a "far passare un Natale in famiglia", come va ripetendo il Premier Conte. Lo stesso può dirsi di San Marino, che anche senza i vincoli e le restrizioni anti-Covid così forti, lancia il cuore oltre l'ostacolo e progetta un Natale delle Meraviglie, comunque non sfarzoso, ma aperto. La differenza è, però, nel resto. L'Italia infatti, nonostante tutto, ha presentato una finanziaria di grande ottimismo, con diversi interventi per l'economia e sotto l'albero spera di trovare anche i regali dell'UE, dal Recovery Fund ad una nuova iniezione di fiducia (e risorse) in tutta Europa. San Marino sperava di arrivarci con i soldi già in cassa dei 300 milioni di titoli di stato collocati sul mercato, ma dovrà attendere ancora qualche mese per poterli incassare e spendere. Nel frattempo cosa regalare ai sammarinesi? Consigliamo al Governo di scegliere con cura quest'anno: una bella riforma delle pensioni che renda sostenibile l'impianto anche per le future generazioni senza che ricada su di esse il peso di tutto il sistema? Una spending review capace di ridare slancio alla stessa Pubblica Amministrazione, trasformandola in vero volano per l'economia? Un bell'accordo di associazione con l'Unione Europea che privilegi le peculiarità di San Marino, ma renda il Paese competitivo "ad armi pari" con gli altri membri? La scelta è ardua, ma qualcosa bisogna pur fare in questi periodi, anche per evitare che la Befana porti solo del carbone. I bimbi, da bravi, faranno i compiti assegnatigli?