Editoriale: San Marino, NPL e la vera operazione di sistema
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Lunedì 25 Febbraio 2019

 

di Daniele Bartolucci

 

Il progetto ideato da ABS per mettere in sicurezza il sistema bancario va avanti e prende finalmente forma. Proseguono gli incontri per presentarlo, come avvenuto nella sede di ANIS in questi giorni, dove i responsabili dell'Associazione Bancaria hanno incontrato le altre Associazioni di categoria per discutere del progetto ideato dalla Commissione Tecnica, formata da esperti al di fuori della stessa ABS, per individuare le soluzioni per gli NPL e gli altri problemi del sistema. Sembra si sia raggiunta la consapevolezza trasversale sull'urgenza di costruire una strategia efficace nel minor tempo possibile, perché di tempo in effetti ce n'è sempre meno: sono ormai anni che si discute di trovare una soluzione di sistema ma ben poco si è fatto, con la conseguenza che la situazione non è affatto migliorata. Su questo, pare, si siano trovati tutti d'accordo, mentre sul "come" realizzarlo ci sono ancora molte cose da fare e molte sono esterne al piano proposto. Una di queste è senza dubbio la questione dell'edilizia, perché molti degli NPL sono legati a immobili, che siano case, appartamenti, negozi o capannoni. L'idea è quella di riuscire a rimetterli sul mercato, ma è chiaro a tutti che questo "patrimonio" oggi abbia perso molto valore anche a causa di un mercato chiuso come quello sammarinese (per le case), che si somma alla mancanza di un piano di sviluppo capace di ridare attrattività per le imprese (a cui servono spazi commerciali e produttivi). Oltre alle residenze e alle licenze, dunque, servirà allineare anche il nuovo PRG a queste esigenze. Serve un'operazione di sistema.