Agenda 21 San Marino. Strategie per il Paese
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Venerdì 21 Settembre 2012

 

di Alessandro Carli

 

Dopo la pausa estiva, il Coordinamento Agenda 21 San Marino fa il punto sullo stato dell'arte dei lavori. Al centro, "Una mano al Paese", l'iniziativa levigata attorno al ruolo che la società civile deve assumere per dare il proprio contributo concreto e risolvere i problemi che affliggono il Paese. "Dopo una serie di appuntamenti – spiega Lino Sbraccia, Coordinatore di Agenda 21 San Marino -, si è deciso di tirare le fila: è necessario raccogliere le informazioni sulle attività svolte dai tre gruppi, rifocalizzare gli obiettivi, le strategie e le azioni, coordinare l'attuazione del Progetto con le modalità operative che sinora si è dato il Coordinamento".

Dato che San Marino ha aderito al Programma per lo Sviluppo Sostenibile per il Ventunesimo secolo e al programma di riduzione delle emissioni in atmosfera, senza però dare attuazione concreta agli impegni assunti, è auspicabile che venga avviato al più presto un processo partecipato e condiviso in questa direzione, con l'avvio da parte delle istituzioni di un processo formale di Agenda 21 locale che, partendo dall'esperienza del Coordinamento, metta a regime questa modalità di lavoro e di coinvolgimento degli attori sociali nelle scelte ambientali e di sostenibilità. Sabato 22 settembre infatti è in programma un workshop ad hoc, ospitato nella sede della Consulta delle Associazioni (via Ca' dei Lunghi 132, Cailungo). Il workshop è suddiviso in due parti. La mattina è dedicata alla convocazione dei gruppi di lavoro nati dal progetto "Una Mano al Paese"; al pomeriggio si svolge la riunione della Segreteria del Coordinamento Agende 21 San Marino. I due diversi incontri saranno moderati da Gaia Lembo di Punto 3.


Il programma della giornata

 

I lavori si apriranno alle 10 con la convocazione dei Gruppi di lavoro "Ambiente ed Economia", "Socio Culturale" e "Società e Partecipazione" del progetto "Una Mano al Paese". A seguire, una breve presentazione degli obiettivi dei Gruppi (a cura di Gaia Lembo); lo stato di avanzamento dei lavori di ciascun gruppo (a cura dei singoli coordinatori dei gruppi); la discussione su proposte per le attività future; la rifocalizzazione dei gruppi e i prossimi appuntamenti per il rilancio delle attività. Dopo la pausa, il Coordinamento si rivedrà alle 14.30 per la riunione della Segreteria Agenda 21 San Marino. All'ordine del giorno la messa a punto bozza del nuovo regolamento; la preparazione dell'Assemblea di ottobre e la discussione del documento da presentare alle forze politiche.

 

Gli obiettivi di Agenda 21

 

Cinque, in estrema sintesi, i punti su sui si impernia l'impegno del Coordinamento: l'individuazione delle criticità locali in materia ambientale, sociale ed economica; la definizione concertata di un Piano di Azione, contenente gli obiettivi di miglioramento e le azioni necessarie al loro raggiungimento. Il Piano dovrà orientare le politiche e strategie di pianificazione territoriale locale in un'ottica di sviluppo sostenibile e coerentemente alla carta sottoscritta a Domagnano nel maggio 2007; l'attuazione delle azioni definite attraverso la individuazione di risorse, responsabilità e tempi; il monitoraggio dell'efficace degli interventi e dei risultati ottenuti e la verifica del raggiungimento degli obiettivi; la promozione dell'avvio di un percorso di Agenda 21 locale a San Marino.