Il Colorificio Sammarinese investe su un futuro più sostenibile
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Mercoledì 09 Dicembre 2020

ColSam Pure Tech Tito Benedetta

 

di Alessandro Carli

 

Un nuovo laboratorio di Ricerca e Sviluppo e un nuovo impianto PureTech, la soluzione da alto contenuto tecnologico che permette di produrre pitture e vernici a base di acqua. Il Colorificio Sammarinese guarda in avanti attraverso un piano industriale da 5 milioni di euro che permetterà il rilancio della storica azienda del Titano, fondata nel 1944. "Un'impresa che non investe – ha spiegato il Presidente Tito Masi – e non si impegna in innovazione e in R&S non ha futuro". Eccezion fatta per l'impianto fotovoltaico del 2015 (i 2.500 pannelli garantiscono l'autonomia elettrica del reparto produttivo), ha proseguito Tito Masi, "erano 40 anni che non venivano fatti investimenti. Sappiamo che investire vuol dire correre dei rischi ma ci siamo impegnati a raggiungere una serie di risultati perché vogliamo crescere e raggiungere alti livelli occupazionali".

Con il nuovo impianto, gli operatori non entrano più in contatto con le materie prime e con le emissioni delle miscelazioni: l'interfaccia digitale permette il controllo da remoto per una maggiore sicurezza e precisione. Il taglio nel nastro è avvenuto il 27 novembre alla presenza dei Segretari di Stato Fabio Righi (Industria), Marco Gatti (Finanze) e Teodoro Lonfernini (Lavoro), ma PureTech è già operativo dallo scorso giugno e ha una capacità produttiva di 7 mila litri all'ora.

Inoltre è in grado di azzerare gli errori e le emissioni nocive, garantendo performance sempre costanti.

Prodotti di qualità ma versatili e veloci: questi, ha dichiarato l'Amministratore Delegato Benedetta Masi, "sono gli asset. Oggi il mercato - ha aggiunto - è complesso ma crediamo che la tecnologia e la sostenibilità – che riteniamo essere un'esigenza imprescindibile - ci porteranno verso il futuro. Coltiviamo il sogno di una produzione interamente sostenibile a partire dalla selezione delle materie prime, all'approvvigionamento energetico per lo stabilimento, ai processi produttivi e al trattamento degli scarti di lavorazione per consegnare nelle mani dei nostri clienti un prodotto di cui conosciamo e possiamo condividere ingredienti e genesi. E PureTech è un tassello prezioso di questo percorso. Oggi come sempre, oltre alla tecnologia, sono le persone che fanno la differenza ed è per questo che, dopo una profonda riorganizzazione, in questo anno abbiamo ricercato talenti e investito anche in risorse umane: donne e uomini capaci, esperti o meno esperti, ma con la voglia di mettersi in gioco e contribuire al progetto Colsam".

La tecnologia quindi si unisce all'esperienza. "Un passo in avanti importante" lo ha definito il Segretario all'Industria Fabio Righi. "Questo investimento arriva in un momento molto particolare (l'emergenza sanitaria dovuta al Covid-19 e crisi economica, ndr). Nonostante questo, il Colorificio Sammarinese ha deciso di investire nel nostro territorio".

 

GLI INVESTIMENTI NELL'ULTIMO DECENNIO


Meno di 10 anni fa, esattamente nel 2011, Colsam aveva lanciato la tecnologia Colormaker Aqua con cui ha rifondato la sua tintometria proponendo ai clienti un unico sistema per industria ed edilizia basato su paste coloranti a base d'acqua ed esenti dai composti organici volatili. È invece del 2018 il rilancio del reparto di Ricerca & Sviluppo di prodotti completamente all'acqua e dedicati alle verniciature industriali con performance sino a ieri inaccessibili.

Nel 2018 e nel 2019 invece l'azienda sammarinese ha conseguito le omologhe della FIM e della FIA per la pittura tracciante all'acqua Samoline, destinata ai circuiti sportivi del mondo delle Formula 1 e della MotoGp.