In ricordo di Enzo Mari: la sua grande opera esposta alla Galleria Nazionale San Marino
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Lunedì 16 Novembre 2020

Mari

 

di Elena Rossi

 

"La scienza è oggettiva, le sue affermazioni diventano di tutti, l'arte è soggettiva, non raggiunge mai tutti, forse con l'eccezione di quella antica".

Enzo Mari, all'età di 88 anni, è mancato il 19 ottobre 2020, all'ospedale San Raffaele di Milano. In sua memoria propongo "Dialogo tra Fidia, Galileo, Duchamp, i sette nani e l'Idiota", la monumentale istallazione esposta all'interno della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di San Marino.

L'opera, attraverso l'espediente dell'uso di balloon associati agli oggetti identificativi dei vari personaggi, inscena un immaginato e impossibile dialogo fra alcune e diverse personalità, da intendersi in senso "alto" e "basso", realmente esistite o frutto di finzioni narrative: "Fidia, Galileo, Duchamp, i sette nani e L'idiota di Dostoevskij". I vari oggetti protagonisti della conversazione, dalla forte funzione simbolica, sono posizionati su un palcoscenico, ed esprimono le loro idee, esplicitando ciascuno il pensiero cardine della propria esistenza; andando a sviluppare un significativo climax discendente in cui dal concetto alto e nobile della bellezza classica (Fidia) si arriva a vedere rappresentate le ragioni dell'Idiota. Da questo dialogo lo spettatore potrà essere indotto a riflettere sulla parabola che ha portato al disfacimento e alla dissoluzione di quel concetto di bellezza apollinea e classica, che è stata il fondamento della nostra storia dell'arte per svariati secoli.

Quello che l'artista vuole sottolineare è il vivo rapporto tra arte e scienze, determinato da una conflittuale dialettica d'amore e odio tra le due discipline. Realizzata da Enzo Mari per la Biennale di Venezia del 1986, e poi acquisita dallo Stato sammarinese in occasione della sua personale Modelli del Reale del 1988 a San Marino, è ad oggi una delle opere più importanti della collezione della Galleria Nazionale. Icona cardine del design italiano del '900, Enzo Mari esprime in questa installazione la sua posizione, tra un indiscusso entusiasmo politico e la sua costante e democratica aspirazione che l'arte possa essere per tutti.

Le opere dell'artista sono state anche recentemente al centro di una loro riattivazione del valore commerciale. Le opere di Enzo Mari, spesso battute dalle più rinomate case d'asta del mondo, tra cui Sotheby, hanno un valore economico medio che si aggira tra i 15 e i 20 mila euro, dato che sembra aumentare nonostante il difficile periodo determinato da un calo del volume d'affari dovuto alla emergenza Covid. L'installazione "Dialogo tra Fidia, Galileo, Duchamp, i sette nani e l'Idiota" rappresenta un vanto e un motivo di orgoglio per la comunità sanmarinese. L'artista, infatti, mai come in questa opera, era stato in grado di rappresentare una così lucida e arguta critica alle logiche della industrializzazione e di come queste abbiano avuto una influenza su arte e cultura.