Consorzio Terra di San Marino, olio e olive: “Un anno eccezionale per qualità e quantità”
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Venerdì 13 Novembre 2020

CTSM olio

 

"Olio con sapiente arte spremuto / dal puro frutto degli annosi olivi / che cantan - pace! - in lor linguaggio muto". Un linguaggio senza parole lo definisce Gabriele d'Annunzio in questa lirica. Quindi un linguaggio universale che trova radici profonde anche nella Repubblica di San Marino.

Con curiosità, e attirati dal caratteristico profumo, andiamo a Valdragone, headquartier della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi, una delle sei "anime" del Consorzio Terra di San Marino. Ci viene incontro Flavio Benedettini, Presidente della COS. "Un anno eccezionale. Almeno per l'olio. Per quantità e qualità, quello di quest'anno è davvero favoloso – esordisce –. Abbiamo iniziato la raccolta delle olive il 12 ottobre e con ogni probabilità finiremo verso la fine novembre, quindi due settimane più tardi rispetto allo scorso anno". Davanti al frantoio si vede una fila di persone. Le restrizioni della pandemia si avvertono anche qui: si entra pochi alla volta, rigorosamente con la mascherina e il distanziamento. E si attende il prezioso "oro verde", senza fretta. "Tra le olive portate dai soci della Cooperativa, oltre 300 che 'lavorano' poco più di 100 ettari, e i cittadini privati, dovremmo arrivare a 6 mila quintali di olive" racconta con un sorriso Flavio Benedettini. "L'olio di quest'anno si presenta molto piccante e amaro. Si avverte, nitido, il sentore di erba tagliata, gradevolissimo e interessante. Gli ulivi si sono presentati carichi di olive, poi è arrivata la siccità che ha un po' 'ringrinzito', asciugato i frutti. Quando stavamo pensando al peggio la pioggia ha dato energia e vivacità e abbiamo iniziato a raccogliere. Anche la Sursina e la Capolga, due varietà autoctone che donano olive un po' più piccole rispetto ad altre tipologie, sono state 'generose'. La raccolta è stata davvero straordinaria. Anche per l'assenza della mosca dell'olivo". A testimoniarlo sono anche gli orari di lavoro del Frantoio della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi,. "Molte olive vuol dire molto lavoro" aggiunge il Presidente con un sorriso. A fine ottobre "la centrale" lavora 24 ore al giorno. "Siamo aperti anche la notte, ovviamente facciamo i turni. Il 2020 è un anno impegnativo: si avverte un po' di stanchezza ma viene compensata dalla soddisfazione nel vedere i risultati eccellenti e l'affetto delle persone che vengono qui a portare le olive e a ritirare l'olio extra vergine di oliva".

L'eccezionalità del 2020 non finisce qui. "Quest'anno metteremo in vendita il primo olio biologico della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi. La produzione finale sarà di circa 800 litri".