San Marino, Fitch conferma il “BB+” con outlook negativo
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Giovedì 22 Ottobre 2020

MoneyVal28

 

di Daniele Bartolucci

 

Non cambia il rating BB+ con outlook negativo, ma stante la pandemia globale e gli effetti che avrebbe produrre, poteva andare anche peggio. Il Governo vede dunque il bicchiere mezzo pieno nel leggere le motivazioni di Fitch nel confermare un rating così basso per San Marino (il downgrade è avvenuto a inizio anno) e, anzi, rilancia sulle potenzialità che l'economia del Paese potrebbe esprimere nei prossimi mesi.

 

I DATI NEGATIVI

 

"L'outlook negativo", scrive Fitch, "riflette il rischio di un ulteriore deterioramento della qualità degli attivi delle banche sammarinesi che potrebbe aumentare le già considerevoli esigenze di ricapitalizzazione del settore. Il rapporto NPL è aumentato al 62,8% (38,5% al netto degli accantonamenti) nel primo quarto del 2020 dal 61,7% di fine 2019 (37,1% al netto degli accantonamenti) e un ulteriore deterioramento della qualità degli attivi del settore bancario è probabilmente dovuto alla contrazione economica nel 2020". Altro problema ormai noto è quello della "carenza di capitale" per il settore bancario finanziario, che si aggiunge agli altri fattori negativi a livello economico e finanziario. Un mix che, potrebbe peggiorare in caso di un "ulteriore aumento delle vulnerabilità del settore bancario in termini di qualità degli attivi e liquidità che minerebbero la stabilità finanziaria e creerebbero ulteriori rischi per il paese". Il tema principale, così come aveva evidenziato anche il FMI pochi mesi fa, è il "ritardo sostanziale nell'attuazione delle riforme strutturali".

 

IL GOVERNO RILANCIA


"Siamo estremamente attivi sul fronte istituzionale e diplomatico e l'attività di questi giorni lo dimostra", ha spiegato Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri. "Dopo il rapporto del GRECO, abbiamo ricevuto la visita degli esperti del Moneyval per la valutazione dei rischi legati al riciclaggio alla quale farà seguito l'invio di un primo report e un successivo confronto. Queste visite sono per noi fondamentali per la valutazione del business environment di San Marino ovvero all'analisi della nostra realtà economica che ambisce sempre ad essere competitiva ma anche conforme agli standard internazionali". Riguardo alla decisione di Fitch, Beccari commenta: "Il report mantiene le stesse previsioni della prima valutazione dello scorso marzo, non si tratta di un miglioramento ma dobbiamo analizzare quanto di positivo è contenuto nel rapporto in cui vengono segnalate come positive molte scelte in ambito economico. Rimangono evidenziati alcuni elementi di vulnerabilità del sistema fra i quali la soluzione ai problemi legati agli NPL. Viene invece inquadrato correttamente l'approccio al debito e a tal proposito prosegue l'attività propedeutica all'emissione dei bond sui mercati che è in fase di finalizzazione e che con ogni probabilità fornirà a breve un pricing definitivo per l'emissione".

Più positivo il commento dell'intero Esecutivo che non ha timori a giudicare "lusinghiero" il report dell'agenzia di rating, in quanto "frutto di scelte importanti messe in campo dal Governo". A spiegare questo ottimismo è la Segreteria alle Finanze in una nota: "Il mantenimento del precedente giudizio di Fitch era un risultato per nulla scontato e rappresenta un forte incoraggiamento per l'azione di Governo e la conferma della correttezza delle scelte adottate. Travolto, come tutti i Paesi, dalla pandemia da Covid 19 e le conseguenti emergenze, San Marino ha dovuto affrontare un immane impegno anche di carattere economico, in piena autonomia e senza aiuti da parte di organismi internazionali, come avvenuto invece per altri Stati. È stata una reazione straordinaria, nella quale l'intera comunità sammarinese ha dato segno di maturità e senso di responsabilità". Insomma, sono state "determinanti, per la valutazione degli esperti dell'Agenzia internazionale, le scelte adottate dal Governo per impostare interventi significativi in settori strategici e importanti riforme". Come noto, infatti, "in questi mesi l'esecutivo ha dato seguito alle indicazioni del Fondo Monetario Internazionale, che suggeriva di reperire risorse finanziarie per riconvertire parzialmente il debito interno e sostenere le esigenze di liquidità del Paese, con l'emissione di un Titolo di Stato sul mercato internazionale dei capitali, il cui collocamento si concretizzerà a breve". Inoltre "l'importante apertura di una linea di credito da parte della Banca Centrale Europea, a sostegno della liquidità del sistema bancario, ha rappresentato un segnale positivo che si aggiunge ad una serie di indicatori incoraggianti, che partono soprattutto dalla capacità del nostro sistema economico e dei nostri imprenditori di ripartire dopo la crisi pandemica, anche se permangono, come in tutti i paesi a vocazione turistica, difficoltà principalmente nel settore dell'ospitalità".

Del resto, "Fitch, nel giustificare il mantenimento del rating precedente ha riconosciuto la valenza di alcune iniziative intraprese del Governo a sostegno della ripresa economica della Repubblica di San Marino nei prossimi anni, come l'imminente apertura di "The Market", il cosiddetto Polo della Moda, i nuovi investimenti nel settore dei giochi, il completamento del piano territoriale per la fibra ottica, l'espansione del settore turistico legato al settore del Wellness, con particolare riferimento alla emissione del bando internazionale per la riqualificazione e il rilancio del settore turistico-commerciale, come da Delibera n.8 del 14 settembre 2020)".