Emergenza Covid-19: dalla BCE 100 milioni per San Marino
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Giovedì 03 Settembre 2020

BCE

 

di Alessandro Carli

 

Accordo raggiunto: la Banca Centrale Europea (BCE) e la Banca Centrale della Repubblica di San Marino (BCSM) comunicano che il Consiglio Direttivo della BCE ha accolto la richiesta avanzata da BCSM di beneficiare di una linea di liquidità precauzionale a supporto delle istituzioni finanziarie sammarinesi in presenza di possibili disfunzioni del mercato dovute al periodo emergenziale da COVID-19.

La linea di credito concessa sarà erogata nell'ambito del quadro principale previsto per gli swap bilaterali e per i pronti contro termine dell'Eurosistema. La linea di credito, di importo massimo pari a 100 milioni di euro, sarà valida fino al 30 giugno 2021 (con possibilità di estensione), salvo diverse intese tra la BCE e la BCSM. Tale accordo, a parere dei protagonisti, consolida la fattiva e fruttuosa collaborazione tra le banche centrali e contribuisce a supportare il sistema finanziario nell'attuale contesto di mercato.

 

"PRIMO MATTONE DEL NOSTRO FUTURO"


"È il primo mattone nella costruzione di una San Marino capace di guardare al proprio futuro con maggiore serenità e aperta verso un percorso di sviluppo". Così il Segretario di Stato alle Finanze, Marco Gatti, commenta l'ufficializzazione della decisone della BCE (Banca Centrale Europea) di aprire una linea di liquidità precauzionale a supporto delle istituzioni finanziare sammarinesi, così come richiesto dalla BCSM. "È il frutto di un lavoro incessante e costruttivo portato avanti in questi mesi dal Governo ma, in particolare dalla BCSM, al cui presidente, Catia Tomasetti va il nostro più sentito ringraziamento". "L'apertura di credito della BCE – ha dichiarato il Segretario Marco Gatti – non rappresenta solo un supporto per il nostro sistema finanziario, ma anche uno stimolo significativo a proseguire con determinazione sulla strada intrapresa e l'apprezzamento delle autorità finanziarie europee del lavoro che siamo portando avanti".

 

"SOSTANZIALMENTE È A TASSO ZERO"

 

Ai microfoni di San Marino RTV la presidente di BCSM Catia Tomasetti ha parlato di un finanziamento "sostanzialmente a tasso zero" anche se la BCE ha replicato di non voler divulgare i tassi.

Tomasetti, sempre alla televisione di Stato, ha poi aggiunto che "nel sistema la liquidità al momento non ha al indicatori di crisi". La notizia, ha concluso con soddisfazione la Presidente, "segna l'uscita dall'isolamento del sistema finanziario sammarinese e testimonia la collaborazione tra le tre banche centrali, Banca d'Italia, BCSM e BCE".

 

LA SODDISFAZIONE DELL'ABS

 

Anche l'Associazione Bancaria Sammarinese esprime la propria "piena soddisfazione per l'importante traguardo, senza precedenti, raggiunto da Banca Centrale di San Marino a conclusione del complesso e costruttivo confronto avuto con la BCE". La linea di credito di 100 milioni di cui potrà disporre, a costo zero e nonostante che non faccia parte dell'Eurosistema, "garantisce la capacità di intervenire con immediatezza laddove, nel sistema, si riscontrasse un'eventuale necessità". All'ABS preme inoltre sottolineare anche "la valenza del positivo impatto reputazionale che ne deriva e che andrà a beneficio non solo del sistema finanziario ma dell'intero Paese".