La gestione dei rifiuti è fondamentale come la contabilità aziendale
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Martedì 25 Agosto 2020

IAM mezzi

 

di Mirkare Manzi

 

Se ogni informazione e ogni aggiornamento normativo sui rifiuti che arriva nella Repubblica di San Marino "passa" da IAM non è perché siamo "monopolizzatori": il vero motivo è che siamo l'impianto di riferimento "transfrontaliero" per l'Italia e quindi dobbiamo seguire sia le direttive del Belpaese che quelle del Monte Titano. Mi scuso per i toni un po' diretti e senza fronzoli e per l'argomento non propriamente "vacanziero" ma già da tempo abbiamo ricevuto più di una "critica" da parte degli operatori economici sammarinesi. Ci stanno, certo, e sono tutti legittimi. Però c'è da dire che per chi fa "da cerniera" tra i due Paesi non è sempre facile districarsi tra le "maglie normative" sempre più strette e precise, anche perché cambiano in continuazione. A noi interessa, anche per rispetto verso i clienti (e verso l'ambiente), operare sempre secondo quanto prevedono e stabiliscono le Leggi. Rischiamo di essere "noiosi" e puntigliosi, lo so, ma la materia che trattiamo – la gestione dei rifiuti – è delicata e anche "pericolosa".

 

RILEVATORI RADIOMETRICI

 

Come abbiamo raccontato un mese fa su questa rubrica, IAM si sta dotando dei rilevatori radiometrici, quindi di strumenti elettronici che misurano la radioattività terrestre nei rifiuti. Il nostro personale ha seguito i corsi di aggiornamento e di "istruzione": tra circa 3 mesi saremo operativi al 100%. Perché abbiamo fatto questa scelta? Per la sicurezza. È importantissimo sapere con esattezza il grado di radioattività di un materiale che si sta gestendo. Anche quelli apparentemente più innocui o innocenti possono contenere "tracce", magari perché sono venuti in contatti con altri rifiuti "contaminati". O perché, proprio per la loro composizione chimica, sono stati utilizzati per la loro fabbricazione.

 

RIFIUTI E COVID-19

 

Con l'emergenza Covid-19 la questione "rifiuti" è peggiorata per le abitazioni civili ma anche per le imprese. Anche da punto di vista economico: le condizioni sono critiche e so che secca dover pagare per lo smaltimento di materiali che non servono più. Perché spendere quindi per la gestione degli scarti quando la situazione finanziaria sammarinese (e mondiale) è complicata? Lo spiego subito: i rischi sono sia di natura ambientale, sanitaria ma anche penale. L'organizzazione e la gestione dei rifiuti, lo affermo con forza, è fondamentale come la contabilità aziendale. Quando si redige una relazione o un documento "tecnico" si deve fare anche l'analisi dei costi e del mercato. Così deve essere anche per i rifiuti: con una gestione attenta si possono ridurre notevolmente le spese. Capita invece, e non solo per pigrizia, per cultura o per i soldi, che imprese e cittadini "accatastino" i loro rifiuti e poi ci chiamino per andarli a ritirare. Il panorama che si presenta ai nostri occhi è talvolta apocalittico: materiali sparsi, misti, messi lì senza criterio. Eppure basterebbe un piccolo sforzo (e un po' di tempo, ma non tanto come invece si crede) per suddividerli.

Come abbiamo ricordato più volte, IAM dà consulenze gratuite alle imprese ed è sempre disponibile a supportare ogni realtà economica della Repubblica per ottimizzare sia i volumi prodotti che i costi.