San Marino, dal 2021 sarà più facile trovare parcheggio
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Lunedì 17 Agosto 2020

Smart City

 

di Alessandro Carli

 

La ripresa turistica post Covid-19 passerà anche attraverso l'utilizzo dell'automobile e la Repubblica di San Marino vuole farsi trovare pronta e soprattutto aggiornata. A partire dai parcheggi. La risposta e il rilancio del Titano come meta da vivere e visitare ha un nome – "Progetto di Smart City - Repubblica di San Marino" – e una road map già ben scandita: i lavori difatti partiranno il 7 settembre e si concluderanno tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021. Se ne occuperà Parkit, realtà perugina leader del settore che si è aggiudicata la gara d'appalto (gestisce città piuttosto impegnative come Milano, Torino, Roma, Napoli e Palermo): un'impresa attenta alle tecnologie più moderne che per il Monte propone un sistema integrato di "Smart parking". 580 mila euro il costo dell'operazione: 440 mila a carico dello Stato e 140 mila da parte di Sinpar.

 

16 AREE DI PARCHEGGIO IN UN'UNICA PIATTAFORMA


La soluzione globale presentata al Centro Congressi Kursaal il 30 luglio alla quale ha partecipato anche ANIS integrerà 16 aree di parcheggio in un'unica piattaforma web-based. Insomma, "mettere giù la macchina" sulla Rupe, tra una manciata di mesi o poco più, sarà più facile e a portata di smartphone. In estrema sintesi verrà semplificata la ricerca di un parcheggio e la sua gestione fornendo agli utenti - in tempo reale - le informazioni sulla disponibilità dei posti liberi.

 

UN'APP INTEGRATA CON "LIVE IN" E SMAC CARD

 

Tra i punti di forza della app "Suite Park it_Smart Mobility Parking" la sua totale integrazione con Live in San Marino e SMaC Card e con molte funzioni come ad esempio i nuovi impianti di automazione barriere, i nuovi parcometri, un sistema avanzato di lettura targhe, un sistema di occupazione e di indirizzamento nelle aree chiuse, i sensori magnetici. Un valore aggiunto nel controllo della mobilità che elimina le inefficienze, velocizza il disbrigo delle pratiche di uscita (spesso fastidiose e lente) e permette di "mappare" l'origine dei flussi.

 

LE DICHIARAZIONI DEI SEGRETARI E DI PARKIT

 

Per il Segretario di Stato al Turismo Federico Pedini Amati "il centro storico ha un numero alto di posti auto: dobbiamo capire se e come implementarli. Per questo ci dobbiamo dotare di hardware e software al passo con i tempi: ci serve avere una ricettività turistica più fluida e dare allo stesso tempo la possibilità allo Stato di avere la cognizione dei flussi. Questo ci permetterò di fare un salto di qualità".

Non ha dubbi il Segretario di Stato al Territorio, Stefano Canti: "San Marino deve migliorare e razionalizzare il sistema dei parcheggi. Quello presentato da Parkit è un sistema innovativo che incontra le esigenze dei turisti ma anche quelle del nostro Paese".

Il Direttore del Dipartimento Cultura e Turismo Filippo Francini ha dichiarato che le informazioni serviranno per implementare il marketing e ma anche per "differenziare, in un'ottica di flessibilità, le tariffe per i cittadini che lavorano nel centro storico".

Il primo cantiere, ha puntualizzato il Dirigente dell'Ufficio del Turismo Nicoletta Corbelli, "sarà quello del parcheggio numero 9 per poi proseguire con gli altri parcheggi di superficie". Il P. 10 avrà un occhio di riguardo per i veicoli elettrici.

Sauro Rossi, co-founder di Parkit, ha parlato di "un processo di digitalizzazione evoluta nel campo degli accessi e delle modalità di pagamento consentite nelle aree di sosta, un modello di Smart City favorito da nuove soluzioni ticketless contactless orientate alla dematerializzazione del titolo di parcheggio e al rispetto del distanziamento sociale e dalle nuove soluzioni anti-Covid che garantiscono la sicurezza degli individui".