Speciale cultura: ad agosto cerchiamo almeno di rilassare la mente
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Lunedì 10 Agosto 2020

relax

 

di Simona Bisacchi

 

Prendi fiato.

È agosto.

Il mese in cui tutto si rallenta.

Tutto.

Proprio tutto.

Il mese che consente di prendere la rincorsa per quando tutto ripartirà.

E mentre ci chiediamo a settembre cosa sarà, cerchiamo di radunare la forze per quello che bisognerà sostenere.

"Del doman non v'è certezza" lo ha spiegato molto bene Lorenzo de' Medici in pieno Rinascimento.

Con il passare degli anni forse lo avevamo un po' dimenticato, ma ora è quanto mai chiaro che il Magnifico aveva ragione.

Ma oggi è agosto.

Riposa.

Segui il consiglio di Niccolò Tommaseo (1802-1874): "Il riposo a voi sia non letargo, ma preparazione di nuove forze e pensieri".

Prendi una vacanza dai tuoi progetti, dalle ambizioni, dalle decisioni definitive.

Lascia che la stanchezza cronica scappi via da te e si porti dietro tutti i ragionamenti logori di cui è madre.

Busseranno alla tua porta priorità rinnovate, ringiovaniti "vorrei", e avrai la lucidità necessaria per decidere se farli entrare o scartarli dalla tua vita.

Oggi è agosto.

Ridi.

Lo aveva già capito Tommaso d'Aquino nel tredicesimo secolo che "È richiesto per il rilassamento della mente che si faccia uso, di tanto in tanto, di propositi scherzosi e battute".

Se sei tra quelli convinti che "non c'è niente da ridere", capisco.

Ma quello che non c'è va trovato, costruito se necessario. Bisogna scovare le scene divertenti che ci attraversano la strada, far caso a chi ci accoglie con un sorriso nonostante tutto, rispondere con una battuta a ogni malinconia.

È agosto.

Scopri che esiste anche un salutare non-fare, fare-meno.

"Almeno in queste vacanze post confinamento non fate niente. Fatelo soavemente, gentilmente, col sorriso, senza sensi di colpa: rilassatevi, nuotate, camminate, leggete e in casa fate il meno possibile. Provate... Non controllate, non gestite, non puntualizzate, non decidete", questo l'appello di Daria Bignardi dalle pagine di Vanity Fair.

È agosto.

Assapora la tua vita.

Dal vivo.

Spegni i dati mobili del cellulare e usalo solo per fare e ricevere telefonate, al massimo per scattare delle foto.

Ma liberati da posta elettronica, social e notifiche.

Ricordati dell'acqua che scorre lungo i fiumi.

Immergici i piedi, le mani, le braccia.

Lascia libere le orecchie di ascoltare la corrente che sghignazza.

Non prendere appuntamenti per domani, tra tre giorni, una settimana.

Tra un mese.

Tra due.

Decidi all'ultimo minuto, a seconda di come ti senti tu, non di quello che gli altri pretendono.

Calcola il tempo in istanti.

E prendi fiato.

Per bene, in profondità.

Perché oggi è agosto ma poi si ricomincerà a correre.

E non è escluso che si tratti di una maratona.