Repubblica di San Marino, Covid-19: stabilito il reddito minimo familiare, è di 580 euro
PDF Stampa
Venerdì 22 Maggio 2020

MODULOPERLADOMAN Pagina 1

 

di Alessandro Carli

 

Interventi in ambito economico e per il sostegno di famiglie, imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti per affrontare l'emergenza Covid-19: è stato pubblicato il Regolamento (Reg. nr. 3 del 2020). L'articolo 1 del Decreto – Legge n.63/2020 prevede, dal 1° marzo 2020 e fino alla data di cessazione dell'emergenza sanitaria, un reddito minimo garantito ai nuclei familiari residenti e già costituiti alla data del 1° marzo 2020, anche se composti da una persona sola, che si trovano in stato di difficoltà economica e con insufficienti mezzi di sostentamento. In riferimento al calcolo del reddito minimo garantito, per ogni nucleo familiare, si considerano 580 euro mensili, maggiorati di 150 euro per il coniuge o per il convivente more uxorio o per il contraente l'unione civile e di 50 euro per ogni ulteriore convivente. Il reddito minimo del nucleo familiare è ulteriormente maggiorato dell'importo pari al 50% del canone mensile di affitto dell'unità abitativa in cui risiede il nucleo stesso, risultante da contratto registrato da allegare al modulo di domanda. Per il nucleo familiare che risiede in una unità abitativa per la quale deve essere corrisposto un canone di edilizia sovvenzionata, a partire dal mese di maggio 2020, l'importo del canone mensile da dichiarare nella domanda deve essere ridotto (ai sensi dell'art. 3 del DL 63/2020) del 30%.

 

REQUISITI RICHIESTI


Può accedere al reddito minimo familiare (di cui all'art. 1 del DL n. 63/2020), il nucleo familiare il cui reddito complessivo mensile dichiarato risulti inferiore al reddito minimo garantito. Non può accedere al reddito minimo familiare, il nucleo familiare, i cui componenti detengono complessivamente somme di denaro e/o strumenti finanziari presso Istituti bancari e finanziari a San Marino e all'estero, di importo pari o superiore a 6.000 euro risultante dal saldo liquido finale dell'estratto conto del mese di riferimento della domanda.

Possono accedere al reddito minimo familiare i nuclei familiari che non siano titolari essi stessi o i membri del loro nucleo del diritto di proprietà, di usufrutto o siano conduttori di contratti di leasing su fabbricati ubicati a San Marino o all'estero, ad eccezione della casa di residenza del nucleo familiare e di eventuali immobili adibiti a sede di esercizio dell'attività economica di uno o più membri del nucleo familiare, qualora ricadano nella casistica (di cui al comma 5 dell'articolo 1 del DL n.63/2020).

 

IL MODULO DA COMPILARE

 

La Segreteria di Stato per le Finanze ed il Bilancio informa che è già disponibile il modulo per la presentazione della domanda di accesso alle misure di sostegno della liquidità dei nuclei familiari (ai sensi dell'articolo 19 del DL nr. 63 e del capo IV del Regolamento 3/2020) e può essere scaricato dal siti www.finanze.sm, www.pa.sm e www.sanmarinofixing.com.

La Segreteria di Stato inoltre segnala che per ogni informazione e chiarimento è possibile contattare il numero telefonico 0549-883223 o inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

PRESENTAZIONE RICHIESTA

 

Il nucleo familiare, nella persona del capo famiglia o di altro componente maggiorenne del nucleo stesso, presenta al Comitato Gestore del Fondo Straordinario, domiciliato presso la Segreteria di Stato per le Finanze ed il Bilancio, la richiesta per il reddito minimo familiare, mediante la compilazione del modulo.

La richiesta per il reddito minimo familiare deve essere presentata entro il giorno 15 di ogni mese fino alla data di cessazione dell'emergenza sanitaria da COVID-19. Il modulo compilato in tutte le sue parti e sottoscritto dal richiedente e da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare per accettazione con la relativa documentazione allegata deve essere inviato a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno, all'indirizzo del Comitato Gestore del Fondo Straordinario presso la Segreteria di Stato per le Finanze ed il Bilancio. In aggiunta, la richiesta può essere inviata anche via e-mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o all'indirizzo info.finanze@ gov.sm.

La domanda deve essere corredata della seguente documentazione:

a) copia del documento di identità in corso di validità;

b) copia dell'eventuale contratto di affitto registrato;

c) copia degli estratti conto e delle movimentazioni riferite a ogni singolo mese nel quale viene effettuata la richiesta del beneficio dei conti correnti; degli strumenti finanziari; dei conti finanziari detenuti da persone fisiche che sono beneficiari di contratti di assicurazione per i quali è misurabile un valore maturato.

 

DETERMINAZIONE REDDITO

 

Ai fini della determinazione del reddito percepito dal nucleo familiare, i redditi da dichiarare sono quelli derivanti da lavoro dipendente, da pensione, da lavoro autonomo, di impresa, da redditi da capitale o da altri redditi comunque percepiti, compresi gli affitti attivi derivanti da fabbricati e terreni, anche all'estero (Legge 166/2013).

Per quel che concerne il reddito da lavoro dipendente, devono essere computate le erogazioni economiche relative a salari differiti (compreso il TFR), CIG e indennità economiche a diverso titolo. Sono computati ai fini del calcolo del reddito gli assegni di mantenimento percepiti o erogati. Nel caso in cui il richiedente o altro componente del nucleo familiare versi assegni di mantenimento, l'importo erogato dovrà essere posto in deduzione all'ammontare del reddito percepito, presentando apposita documentazione attestante il pagamento effettuato e copia del provvedimento giudiziale.