San Marino, Casale la Fiorina: ultimo atto di una grande storia
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Mercoledì 08 Gennaio 2020

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La storia del Casale la Fiorina si è ufficialmente chiusa l'11 dicembre 2019, ma l'attività proseguirà, sia per quanto riguarda il progetto sociale per gli anziani, sia per la SUMS che lo aveva ideato e avviato. L'assemblea dei fondatori (lo Stato e la SUMS) del Casale la Fiorina, riunitasi questi giorni per approvare il bilancio finale della liquidazione volontaria della Fondazione omonima, è infatti l'atto finale di un percorso iniziato già negli anni '90. Un atto che era già, in verità, stato previsto negli accordi sottoscritti con il Governo, poi approvati dall'Assemblea dei Soci SUMS. Con questo ultimo atto, sono stati trasferiti allo Stato gli immobili del complesso, ora sede della Casa di Riposo ISS (e nel frattempo, come aveva rendicontato anche il Segretario di Stato agli Affari Interni Guerrino Zanotti, anche il personale dipendente, circa 30 lavoratori), mentre alla SUMS viene ceduto il credito verso lo Stato per il prezzo relativo dilazionato su 25 anni. Il Presidente della SUMS, Marino Albani ha colto l'occasione per ringraziare per l'opera svolta il liquidatore Sante Lonfernini, già presidente del CdA, nonché tutti gli amministratori e sindaci ; un ringraziamento particolare anche al Segretario di Stato alla Sanità in carica, Franco Santi, per l'impegno e la coerenza profusi per arrivare in fondo al lungo e tortuoso percorso di adempimenti fino all'assemblea. Come già precedentemente annunciato, "la Società Unione Mutuo Soccorso procederà a investire le risorse derivanti dal pagamento del prezzo in 25 anni destinandole ai propri scopi statutari, tra cui anche il settore degli anziani. La SUMS, rimarrà per volere anche degli aderenti al sodalizio, nel solco della propria storia ultracentenaria che risale al 1876, continuando così a svolgere un ruolo fondamentale per mantenere nel Paese quella valenza solidaristica che ha da sempre caratterizzato la piccola comunità sammarinese".

 

LA STORIA DEL "CASALE LA FIORINA"

 

"Il progetto Residenza per Anziani nasce, negli intenti della SUMS, alla fine degli anni '90", si legge sul sito del Casale La Fiorina. "Lo scopo principale del progetto, era dare una risposta concreta al benessere dell'anziano e alla sua assistenza, non trovando in territorio sufficienti strutture a servire tale fine". Quindi, "nel 1999 viene costituita la "Fondazione Casale La Fiorina", dietro espressa intesa fra SUMS ed Ecc.ma Camera, intesa ufficializzata con la delibera del Congresso di Stato n.27 del 21/06/1999". La Fondazione, fino alla liquidazione di questi giorni, era composta dal 50% SUMS Società Unione Mutuo Soccorso, che secondo statuto avrebbe messo a disposizione le risorse economiche per la realizzazione del progetto, e il restante 50% appartiene all'Ecc.ma Camera, che sempre secondo statuto, avrebbe messo a disposizione il terreno. Più precisamente, "lo Stato quindi si impegna nel mettere a disposizione il terreno acquistato appositamente dalla Curia Vescovile San Marino-Montefeltro, per l'importo di 8 miliardi di lire, mentre la SUMS destinava la stessa cifra, per la costruzione del complesso residenziale". Lo scopo della Fondazione Casale La Fiorina era ancora più chiaro: "Progettazione, realizzazioni e gestione di un complesso residenziale nel quale ospitare e assistere persone anziane creando, nel contempo, un luogo nel quale possano trovare espressione principi di fratellanza e solidarietà in uno spirito di aggregazione e di concordia".

La prima tappa importante arriva il 10 novembre del 2004, quando "viene stipulata la prima Convenzione tra Ecc.ma Camera e SUMS. Tale convenzione aveva lo scopo di realizzare in località Fiorina, un'infrastruttura di pubblico interesse e precisamente un "Centro residenziale Anziani", nel quale ospitare e assistere persone anziane. Quindi si arriva ai giorni nostri: "Oggi la struttura vanta di 109 posti, divisi in quattro nuclei. In struttura è presente l'Associazione Sammarinese Sclerosi Multipla con una propria sede e un con un ambulatorio dove vengono disposte le terapie specifiche per i propri associati, utilizzando anche la palestra della RSA. La struttura è stata anche scelta come sede per il Master in Geriatria in accordo con l'Università di San Marino e l'Università di Ferrara, con il coordinamento del Dott. Giancarlo Ghironzi e del Geriatra Dott. Carlo Renzini".