Corax ha vinto “Nuove Idee Nuove Imprese”
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Venerdì 27 Dicembre 2019

Gruppo vincitori NINI 2019

 

di Alessandro Carli

 

Viene da Bologna e si occupa di salute la startup vincitrice della 18esima edizione di Nuove Idee Nuove Imprese. Corax – questo il nome – ha ideato un dispositivo rivoluzionario per curare le ustioni gravi, sofferte ogni anno da 11 milioni di persone nel mondo, per il 95% nei Paesi più poveri e per il 70% con vittime i bambini. "Il dispositivo è dedicato agli interventi di emergenza – ha spiegato Caterina Giuliani – ha già avuto feedback positivi da oltre 50 medici specializzati e da numerose Ong. Dal 2021 sarà sul mercato". Oltre a Caterina Giuliani, completano il team di ingeneri biomedici Franco Pradelli e Barbara Tommassini. Il mercato a cui si riferisce il prodotto vale 60 miliardi di euro e Corax mira a commercializzare 160 dispositivi nei primi tre anni nei Paesi più poveri. La startup, premiata lunedì 9 dicembre nella alla di Forlì della Camera di Commercio della Romagna, si è aggiudicata un premio di 10 mila euro.

Al secondo posto, vincitori di 6.000 euro, i riminesi di Lite, che intende costruire macchine isoinerziali che utilizzano know how sperimentato alla Nasa. Le macchine rendono più efficace la pianificazione dell'attività fisica e sono state messe a punto da Virginia e Filippo Dolci, ingegnere biomedico la prima, ricercatore in fisiologia dell'esercizio e movimento umano il secondo.

Terza piazza, con 3.000 euro di premio, per Mercato Metalli, da Gambettola (FC), con un marketplace che online mette a contatto domanda e offerta delle industrie di metalli. Uno strumento digitale che rende più agevole la contrattazione. L'idea è a cura di Fabio Paolucci e Tommaso Pracucci.

Menzioni per Light Up che ha presentato un dispositivo per non vedenti e Techno B coi suoi innovativi supporti e tutori dai formati minimi per la cura posturale.

Durante la serata sono stati assegnati anche altri premi: Cesenalab ha assegnato a My Dial (un dispositivo per l'emodialisi domiciliare), un percorso di accelerazione di 6 mesi da svolgere nella sede cesenate. Studio Skema invece ha offerto un percorso di assistenza e di supporto e l'iscrizione gratuita per due anni a Confindustria Romagna.

 

I NUMERI DEL CONCORSO


I tredici finalisti e i 100 partecipanti si aggiungono a numeri importanti, visto che nelle precedenti edizioni di "Nuove Idee Nuove Imprese" sono stati 3.883 i partecipanti, 1.363 le idee di business con 576.000 euro di premi distribuiti.

 

LE PAROLE DEL PRESIDENTE

 

"Continuiamo a crescere – ha detto Maurizio Focchi, Presidente di Nuove Idee Nuove Imprese – in qualità e coinvolgimento in Romagna. Stiamo compiendo un percorso in cui i traguardi sono anche punti di partenza, con la volontà di diffondere cultura dell'innovazione e di stimolare il coinvolgimento del territorio per fargli condividere una vera tensione innovativa che vale per tutte le imprese, non solo le giovani startup".

 

GLI OSPITI DELLA SERATA

 

Ospiti della serata Fabio Zaffagnini, founder e general manager di Rockin'1000, protagonista di una delle attività digital più virali di sempre dopo aver radunato 1000 musicisti per dar vita a un mega concerto a Cesena e ora alla guida di un'azienda internazionale specializzata nei grandi eventi; Lisa Di Sevo, Partner e Investor Manager di Prana Ventures, un fondo da 20 milioni di euro e Bruno Reggiani, Country Manager di Penta, che ha raccontato dell'innovativa piattaforma digitale sulla quale le imprese aprono il conto corrente in pochi minuti.

 

I PROMOTORI

 

La business plan competition è promossa da: Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, SUMS Società Unione Mutuo Soccorso della Repubblica di San Marino, Confindustria Romagna, Uni.Rimini SpA – Società Consortile per l'Università nel riminese, Agenzia per lo Sviluppo Economico – Camera di Commercio della Repubblica di San Marino, Associazione Nazionale Industria San Marino, Università degli Studi della Repubblica di San Marino, San Marino Innovation. Il premio è sostenuto da Deloitte & Touche SpA e Gruppo Crédit Agricole ed è organizzato in collaborazione con il Campus di Rimini dell'Università di Bologna.