Il secondo TEDx è “senza limiti” e avrà due speaker sammarinesi
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Giovedì 07 Novembre 2019

tedx

 

di Daniele Bartolucci

 

TEDxCittàdiSanMarino riunirà per il secondo anno consecutivo nell'antica Repubblica le idee innovative di relatori provenienti da tutto il mondo, ma anche da San Marino e dalla vicina Italia, in pieno stile TED. In particolare, i due speaker "di casa" di questa edizione saranno Veronica Valentini e Federico Tombari. Proprio a loro abbiamo fatto qualche domanda, per conoscerli meglio ed avere qualche anticipazione.

 

Ciao Veronica, come hai conosciuto il programma di eventi TEDx e da dove nasce l'idea di prenderne parte, proprio qui, nel paese dove vivi, a San Marino?


"L'ho conosciuto tramite i social, grazie alla condivisione di alcuni talk che sono diventati virali e che per me sono stati fonte di grande ispirazione. Mi sono appassionata a questa modalità di divulgazione delle idee e, quando ho visto l'edizione a San Marino e con un tema così stimolante per me, non ho potuto fare a meno di candidarmi".

 

Mamma, ingegnere biomedico e ora imprenditrice. Raccontaci un episodio particolarmente significativo in cui hai sentito di aver varcato il limite!


"Quando, durante un meeting a Milano in una multinazionale del settore ortopedico, rispondevo di nascosto ai messaggi della baby sitter che mi chiedeva cosa preparare per cena ai miei figli e – contemporaneamente – inviavo alle clienti le varianti di colore delle berrettine".

 

Se dovessi definire il tuo lavoro in una parola, cosa risponderesti?

 

"Project manager della vita... esiste?".

 

Ci racconti in poche parole (e senza troppi spoiler) di cosa parlerai nel tuo talk?

 

"Vi parlo di cosa significa superare il limite, nella mia personale esperienza e nella mia vita quotidiana".

 

Il tuo segreto per essere creativi e non rimanere mai a corto di idee?

 

"Essere curiosi. Osservare il mondo e la realtà con occhi curiosi e pronti a stupirsi. La realtà è una fonte inesauribile di ispirazione".

 

Un motivo per non perdere assolutamente TEDxCittàdiSanMarino: UNLIMITED!

 

"Perché è un'occasione unica e privilegiata di condivisione di idee ed esperienze e – naturalmente – perché ci siamo io e Federico!".

 

Ciao Federico! Come hai conosciuto il programma di eventi TEDx e da dove nasce l'idea di prenderne parte, proprio qui, nel paese dove vivi sei nato e cresciuto, a San Marino?


"Sono stato gentilmente invitato dagli organizzatori a proporre un intervento per questa edizione del TEDx. Ho accettato molto volentieri: per me è una bellissima occasione di poter tornare nel paese in cui sono nato e cresciuto a parlare di quello che ho fatto durante questi anni in cui sono stato all'estero, e principalmente sulla mia attività di ricerca sull'intelligenza artificiale, presentando alcuni degli ultimi risultati ottenuti con il mio team".

 

Raccontaci... la prima volta che hai vinto un premio o un concorso sugli argomenti e le materie che studi e su cui fai ricerca da oltre 12 anni.


"Il primo premio internazionale è stato ad una conferenza con un acronimo lunghissimo, 3DIMPVT, che fortunatamente è stato poi abbreviato in 3DV – conferenza su 3D computer vision, da sempre il mio principale tema di ricerca che introdurrò anche durante il TEDx. Era il primo articolo che presentavo a quella conferenza e non mi aspettavo affatto che l'articolo fosse premiato come 'Best paper runner up', ovvero il secondo miglior articolo di quella edizione, anche perché si trattava di un survey, ovvero un articolo di discussione della letteratura che, anche se utile in sé, spesso non eccita gli animi dei reviewer delle conferenze".

 

Visto che studi e lavori tra Monaco e Zurigo, possiamo considerarti uno dei tanti "cervelli in fuga", fenomeno sempre più diffuso in Italia e anche qui, nel nostro paese?

 

"Non amo troppo questa denominazione, mi piace immaginare la comunità scientifica in maniera fluida, formata da membri che, invece che fuggire, si spostano per migliorare le proprie conoscenze e la propria specializzazione e contribuire allo sviluppo dell'istituto o organizzazione che li ospita, con la possibilità di tornare da dove vengono, se vogliono. Certamente è un dato di fatto che a San Marino, così come in Italia, il flusso di scienziati e ricercatori uscente è al momento molto maggiore di quello entrante, segno che è necessario un forte cambiamento per invertire questa statistica".

 

Quali politiche e azioni dovrebbero attuarsi (a tuo parere) per invertire questa tendenza?

 

"Per rispondere in maniera opportuna servirebbe un'altra intervista. Riassumendo, per creare condizioni favorevoli ad attrarre scienziati e ricercatori di spessore non bastano le giuste condizioni economiche e contrattuali (comunque importanti), ma un ecosistema competitivo ed internazionale sotto diversi punti di vista. Chi si sposta lo fa scommettendo che la nuova posizione gli/le garantirà un passo avanti nella carriera e la prospettiva di raggiungere nuovi risultati, per questo servono strutture stabili e competitive a livello di ricerca ed un investimento a lungo termine. Attrattivo in questo senso è anche un ambiente che garantisca una qualità della vita alta e in cui sia facile inserirsi socialmente, a partire dalla vita di tutti i giorni: ad esempio, avendo la possibilità di trovare casa o stipulare un contratto utenze senza parlare la lingua del luogo".

 

Ci dici tre belle cose di lavorare per Google?

 

"La possibilità di confrontarsi e collaborare con alcune tra le menti migliori del mondo nel campo dell'informatica e della tecnologia in un ambiente di lavoro stimolante e sempre in cambiamento. Contribuire alla realizzazione di prodotti informatici che vengono forniti in maniera gratuita a chiunque abbia uno smartphone o un computer, con milioni di utenti che si collegano ad uno stesso servizio contemporaneamente, garantendo alta qualità di servizio e bassa latenza. Sono requisiti molto stringenti e che richiedono sforzi ingegneristici unici. Infine, è per me una grossa sfida personale, avendo lavorato prima di Google solo in ambienti accademici come professore e ricercatore, quella di acquisire esperienza come manager e gestire un team di ricerca che riesca a portare innovazione all'interno di un'azienda i cui prodotti sono utilizzati quotidianamente da una grossa fetta della popolazione".

 

Che cosa ti manca di più del vivere a San Marino?

 

"Tantissime cose – non saprei dove iniziare – dai ravioli della nonna ai pomeriggi al mare a Rimini, alla vista del monte da casa a Domagnano. A San Marino c'è un delizioso compromesso di condizioni climatiche favorevoli e mai estreme, cucina saporita ma non grassa e una mentalità generale amichevole ma rispettosa. All'estero mi manca anche il concetto stesso della nostra Repubblica, unico al mondo e sconosciuto – se non distorto - al di fuori dei nostri confini. Per questo motivo, per sentirmi piú a casa, colgo sempre l'occasione per raccontare ai miei studenti e colleghi piccoli aneddoti ed informazioni legate a San Marino – alcuni di loro (loro malgrado) ora sono diventati dei veri esperti in materia".

 

Un motivo per non perdere assolutamente TEDxCittàdiSanMarino: UNLIMITED!

 

"La line-up dei presentatori è molto attraente- gli organizzatori sono riusciti nell'opera di assemblare una serie di talk su argomenti completamente diversi tra loro e nel contempo particolarmente interessanti. Inoltre il fatto di assistere a questi talk dal vivo e la possibilità di conoscere gli speaker di persona fa di TEDx un evento unico nel panorama sammarinese (e non solo). Da non perdere".

 

L'EVENTO DEL 9 NOVEMBRE 2019

 

Si svolgerà sabato 9 novembre presso il Palazzo dei Congressi Kursaal TEDxCittàdiSanMarino - UNLIMITED, seconda edizione TEDx nella Repubblica di San Marino. "Occasione fondamentale sul territorio sammarinese", spiegano gli organizzatori, "per attingere a 'idee che meritano di essere diffuse' e farsi accompagnare in un percorso che aiuterà ogni partecipante a confrontarsi sul tema di quest'anno, Unlimited. Idee, invenzioni, scoperte e storie che mettono in discussione il concetto di limite: quando è giusto superarlo? Quando invece è giusto rimanere nei limiti e farli nostri?".

A partire dalle 14, si alterneranno sul palco 11 speaker e, novità di quest'anno, 2 performer che aggiungeranno movimento all'evento. Il format, come di consueto per gli eventi TEDx, prevede uno spazio di 18 minuti per ogni speaker che avrà l'opportunità di regalarci emozioni, spunti, idee e stimoli. La giornata terminerà con un momento di networking accompagnato dall'aperitivo, dove sarà possibile scambiare qualche parola con gli speaker, con i membri del team e con gli altri partecipanti in generale. L'evento, senza scopo di lucro, è organizzato da un team giovane e dinamico che crede fortemente nella possibilità che questo progetto possa portare aria nuova in un territorio che ha un forte bisogno di apertura mentale, contaminazione internazionale e di un nuovo modo, positivo e concreto, di lanciare la propria immagine oltre i confini.

Per chi volesse partecipare, sono ancora disponibili gli ultimi biglietti sul sito web www.tedxcittadisanmarino.com.