L’elenco dei dipendenti ai fini dell’esercizio fiscale 2017-2018
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Lunedì 08 Luglio 2019

tabella 1

 

tabella 2

 

di Alessandro Carli

 

Con riferimento alla Circolare numero 7 del 2019 dell'Ufficio Attività Economiche pubblicata il 26 aprile 2019, si precisa che la stampa "Elenco Dipendenti a fine esercizio fiscale" contiene i riferimenti che permettono alla ditta la verifica dei risultati ottenuti e dei requisiti ai fini dei riconoscimenti fiscali e contributivi.

Pertanto la stampa "Elenco Dipendenti a fine esercizio fiscale" deve essere utilizzata insieme alle schede "Calcoli per determinare il diritto al credito d'imposta IGR" (previsto dall'Articolo 3 della Legge numero 115 del 2017) e "Calcoli per il rimborso del contributo" (Articolo 2 comma 2 sempre della Legge n.115/2017 e Articolo 15 del Decreto Delegato numero 137 del 2017).

 

IL CALCOLO AI FINI DEL CREDITO D'IMPOSTA

 

Al fine di semplificare l'utilizzo delle stampe sopra indicate da parte degli operatori, si riportano di seguito le precisazioni in merito ai calcoli riportati nelle medesime.

Calcolo del numero medio di lavoratori dipendenti. Il calcolo viene effettuato sommando algebricamente tutti i lavoratori alle dipendenze dell'azienda ponderando i lavoratori per il numero di mesi effettivamente lavorati. Viene pienamente considerato nel calcolo il lavoratore che abbia lavorato in azienda almeno 16 giorni nell'arco di un mese, mentre viene considerato 0,5 il lavoratore con orario di lavoro inferiore alle 25 ore settimanali (vedi tabella).

Incremento del numero medio rispetto all'anno precedente. Il calcolo viene effettuato sottraendo algebricamente il numero medi o di lavoratori dell'anno successivo dal numero medio di lavoratori dipendenti dell'anno precedente.

Incremento medio di lavoratori iscritti alle liste. Il calcolo viene effettuato sottraendo algebricamente il numero medio di lavoratori dell'anno successivo dal numero medio di lavoratori dipendenti dell'anno precedente.

 

VERIFICA DEI REQUISITI DELLA LEGGE 115/2017

 

L'Azienda "X" ha un incremento del numero medio rispetto all'anno precedente pari a 2,875, quindi maggiore di una unità. Il 50% dell'incremento, pari a 1,4375, deve provenire dalle liste di avviamento al lavoro.

L'Azienda "X" ha un incremento medio di lavoratori iscritti alle liste pari a 1,791666667, che è maggiore del 50% (1,4375) pertanto, spiega l'Ufficio Attività Economiche, ha diritto al credito d'imposta.

L'Azienda "X", avendo un numero medio di dipendenti maggiore di 5, ha diritto a un credito d'imposta pari al 10% per due unità, considerato l'arrotondamento per difetto del numero medio di lavoratori (2,875)".