San Marino, l’accordo BSI-CTSM è “buono” per radicare le tipicità locali
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Giovedì 13 Giugno 2019

Consorzio-Terra

 

di Alessandro Carli

 

"È una scelta di cui andiamo orgogliosi perché premia le eccellenze del territorio e contribuisce a farle apprezzare tra i sammarinesi". Le parole che il Direttore di Banca Sammarinese d'Investimento Gabriele Monti ha rilasciato una settimana fa a San Marino Fixing si riferiscono al progetto messo in campo assieme al Consorzio Terra di San Marino e che prevede, in estrema sintesi, un buono del valore di 100 euro da spendere a San Marino. L'offerta, riservata ai futuri nuovi correntisti di BSI, è scattata il 1 giugno e durerà sei mesi, quindi sino al 30 novembre.

Una sinergia davvero preziosa che mette al centro il Paese. Il legame con il territorio, e dunque l'origine territoriale del prodotto, assume un'importanza crescente per il consumatore.

L'origine diviene un indicatore della "qualità" del prodotto agro-alimentare agli occhi del fruitore.

"La proposta – racconta la dottoressa Aida Selva, Presidente del Consorzio Terra di San Marino – è partita dall'istituto bancario ed è nata per favorire le economie locali e per 'radicare' maggiormente le nostre tipicità enogastronomiche. Parliamo di prodotti agroalimentari di qualità riconducibili alle sei filiere tracciabili e certificate dal Consorzio Terra di San Marino: il grano, il vino, il miele, l'olio, la carne, il latte e i suoi derivati".

 

IL BUONO: COME E DOVE


Tre sono i "tagli" previsti dal "buono": 50 euro, 30 euro e 20 euro spendibili, come detto, per acquistare i prodotti a marchio "Terra di San Marino". Il buono ha validità sino al 30 aprile 2019, oltre a tale data il cliente non potrà beneficiare del buono. "I clienti – prosegue il Presidente Aida Selva – si possono recare a Valdragone nello shop del Consorzio Vini Tipici di San Marino dove, oltre alle bottiglie del nettare di Bacco, si possono trovare anche le numerose proposte "CTSM", dall'olio alle farine, i formaggi, il miele, la crema di zucchine e di zucca e nelle macellerie della Cooperativa Allevatori Sammarinesi quindi alla Titancoop di Dogana e di Borgo Maggiore".

I prodotti agroalimentari, va ricordato, sono la memoria e la ricchezza del territorio, un patrimonio di tradizioni, gesti, culti e di civiltà che sanno intrattenere con il loro luogo di origine un legame privilegiato che si traduce nell'impiego di risorse e di passione. E l'accordo stipulato tra BSI e Consorzio Terra di San Marino va esattamente in questa direzione: valorizzare i "tesori" del Titano, siano essi "finanziari" che enogastronomici e culturali.