Ente Cassa di Faetano: un grande impegno su più fronti
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Lunedì 10 Giugno 2019

ECF Pino

 

di Alessandro Carli

 

Dedicare la maggior parte del proprio impegno al rilancio e alla rivitalizzazione della Banca di San Marino.

Questo è l'intento dichiarato della nuova governance dell'Ente Cassa di Faetano, entrata in carica a marzo e che domenica 26 maggio ha raccolto in Assemblea i propri Soci per approvare il bilancio 2018 della fondazione.

Prima di entrare nelle singole erogazioni che lo scorso anno hanno impegnato Ente Cassa di Faetano, la relazione del Consiglio di Amministrazione che il Presidente Giuseppe Guidi ha esposto alla platea dell'Assemblea dei Soci si è soffermata sul rapporto tra Fondazione e istituto bancario.

È emersa forte la consapevolezza dell'importante ruolo che Ente Cassa di Faetano e Banca di San Marino rivestono nel supporto al tessuto sociale ed economico sammarinese, un ruolo che le due istituzioni intendono onorare al massimo delle proprie possibilità e che oggi è posto davanti a sfide molto impegnative.

Grande spazio è stato quindi riservato a Banca di San Marino, il cui rilancio rappresenta in questo momento l'oggetto principale degli sforzi della governance di ECF. Sono stati illustrati quindi ai presenti una serie di interventi, realizzati in accordo tra Ente Cassa di Faetano e Banca di San Marino, mirati a rilanciare l'attività dell'impresa bancaria secondo un modello fortemente orientato all'innovazione, alla trasparenza e alla condivisione. Sono stati proposti una serie di interventi statutari e normativi, frutto di un intenso lavoro delle due governance. Anche la nomina, su proposta dell'Ente, dei tre nuovi membri del Consiglio di Amministrazione di Banca di San Marino intende dotare l'istituto di forze e competenze capaci di portare un contributo significativo in termini di professionalità e competitività.

Grande soddisfazione è stata espressa anche per la recente firma di un patto parasociale tra Ente Cassa di Faetano ed ADA, l'Associazione Dipendenti Azionisti della Banca di San Marino, che prevede la nomina in Cda di un membro di loro espressione; si tratta di un fatto epocale per la Repubblica di San Marino, un passo importantissimo all'insegna della condivisione e dell'unione di intenti tra proprietà, impresa e risorse umane.

All'ordine del giorno dell'Assemblea è stata posta anche l'esposizione di un progetto per la ricapitalizzazione di Banca di San Marino.

 

ECF: LA "TORTA" DEGLI INTERVENTI

 

Arte, cultura e istruzione: questi, in estrema sintesi, i settori su cui sono state destinate oltre la metà delle risorse (58,9%). Alle attività sportive e ricreative è stato invece erogato il 20,8%, il 7,1% agli interventi a favore di enti umanitari e religiosi il 7,1%. Più dettagliatamente il 44% delle risorse è stato destinato a progetti di medie dimensioni, con importi compresi tra i 5 e i 25 mila euro, mentre, per i piccoli progetti di importo inferiore ai 5 mila euro, è stato impiegato il 56% delle disponibilità.

Con il volume "Città di San Marino", pubblicato nel 2017, si era completato il prezioso progetto "Storia dei Castelli della Repubblica di San Marino", promosso dall'Ente con Banca di San Marino e Leasing Sammarinese. Per far fronte alle tante richieste pervenute e rendere disponibili per la popolazione anche i volumi andati esauriti negli anni, Ente Cassa di Faetano ha deciso di provvedere alla ristampa dei libri "Faetano" e "Montegiardino": il primo è già in distribuzione da dicembre 2018 mentre il secondo sarà disponibile alla fine di quest'anno.

Altro progetto che il tempo ha reso "celebre" è il "Fondo per l'Eccellenza Sammarinese" che nel 2018 ha sostenuto due ricercatrici, nei rispettivi percorsi presso importanti centri accademici statunitensi: Silvia Stefanelli e Martina Zafferani.

Tra gli interventi dedicati al sociale spicca quello destinato all'Associazione Oncologica Sammarinese che da oltre vent'anni è presente sul territorio e vede il suo principale impegno nel servizio infermieristico domiciliare e "Attivamente", l'associazione impegnata nel promuovere una cultura inclusiva e rispettosa di tutte le dimensioni della vita della persona con disabilità.

Non è mancato nemmeno lo scorso anno il sostegno al progetto "Accoglienza senza barriere" – che di fatto fa da cerniera tra il sociale e lo sviluppo economico del territorio - dedicato al turismo accessibile e delle sue prospettive future. La spinta positiva di questa iniziativa, lo ricordiamo, ha permesso al Monte Titano di essere inserito tra le mete del "Progetto Eden: Destinazione Europea di Eccellenza".

Il sostegno economico dato alla 19esima "Fiera Agricola" del Consorzio Terra di San Marino è "un segno del sincero attaccamento dell'Ente agli insegnamenti e agli ideali che animano la cultura contadina e che hanno dato i natali alla Cassa Rurale di Faetano".

Affonda le radici nel passato – radici però ancora profondamente presenti – il Progetto "Colonia La Verna", nata nel lontano 1954 per iniziativa di Mons. Giuseppe Innocentini, punto di riferimento estivo per centinaia di bambini e ragazzi. Generazioni di ragazzi e ragazze sammarinesi sono passati alla Verna portando nel cuore il ricordo di un'esperienza unica e incancellabile come lo è per i responsabili che operano volontariamente.

È proseguita infine con successo la programmazione de "Il Salotto di Villa Manzoni". Tra gli altri sostegni che hanno visto Ente Cassa di Faetano in campo anche quello alla Corale San Marino, al Concorso fotografico ASFA, alla String Concert Academy, a I Fanciulli della Corte di Olnano e La Compagnia dell'Istrice, a TED X San Marino e all'Istituto Superiore Interdiocesano di Scienze Religiose "A. Marvelli".

Ancora oggi quindi "l'appuntamento annuale fra tutti i soci è un incontro fraterno di amici che sentono vivo e operante fra di loro il senso della solidarietà e della cooperazione" (Dalla relazione del Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale di Faetano, 1960).