San Marino, ANIS: in Assemblea si discutono le tante priorità del Paese
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Martedì 04 Giugno 2019

assemblea anis 2018

 

di Daniele Bartolucci

 

"La situazione in cui versa il nostro Paese è eccezionale", spiega il presidente ANIS, Neni Rossini, "e la preoccupazione che peggiori ancora è purtroppo altissima. I cittadini guardano con timore al futuro, lo si vede anche nel calo dei consumi interni, ma sono soprattutto le imprese a subire gli effetti maggiori di questa crisi di fiducia nel sistema sammarinese. La nostra Associazione è da sempre in prima linea a difesa di San Marino, della sua economia reale capace di generare e sostenere gli alti livelli di welfare conquistati nel tempo e quel benessere diffuso che non vogliamo venga meno. Per questo l'Assemblea dei Soci del 4 giugno", annuncia il presidente Rossini, "sarà anche l'occasione per un confronto interno sulle principali tematiche che stanno obiettivamente bloccando San Marino, facendo perdere competitività all'intero sistema. Dal confronto dovrà così emergere una posizione ancora più forte e condivisa, che come ANIS porteremo all'attenzione del Governo e in tutti i tavoli istituzionali ai quali partecipiamo".

L'Assemblea Generale di ANIS riservata ai Soci (al contrario di quella pubblica in autunno), infatti, si svolge tradizionalmente a inizio giugno per assolvere agli adempimenti statutari, fare il punto sulle varie attività svolte e condividere i progetti futuri dell'Associazione. Ma più di altre volte, si guarderà anche al contesto sammarinese in generale, perché come spiega il presidente Neni Rossini, la situazione esterna impone una serie di riflessioni urgenti, sulle quali è necessario trovare compattezza tra gli imprenditori, soprattutto sui temi economici: debito pubblico, riforme strutturali, sistema bancario e finanziario, accordo di associazione all'Unione Europea, rapporti con l'Italia, mercato del lavoro...

"La nostra Associazione", spiega infatti il presidente Rossini, "rappresenta l'economia reale del Paese: le imprese associate, come dimostrano i dati statistici nazionali ulteriormente avvalorati da quelli del nostro Osservatorio, occupano da sole oltre un terzo di tutti i dipendenti del settore privato e contribuiscono alla crescita di San Marino con investimenti costanti. Per questo motivo sentiamo, forte, anche la responsabilità di stimolare le altre parti sociali, la politica in primis, affinché le scelte che si compiono siano votate allo sviluppo del Paese. È chiaro che", avverte il presidente di ANIS, "prioritariamente debbano essere risolti i problemi principali, perché questi non frenino quello sviluppo o, peggio, portino a fondo anche il resto". Il riferimento va ovviamente al sistema bancario e al Bilancio dello Stato: "Due situazioni diverse, ma che hanno diversi punti in comune. Di certo c'è un sostanziale ritardo nell'intervenire, sia per mettere in sicurezza il sistema bancario e finanziario, sia per ridurre l'ingente spesa corrente dello Stato, unica via per recuperare le risorse necessarie allo sviluppo. Altrimenti, lo abbiamo già visto, non restano che gli aumenti delle tasse e le patrimoniali, che ricadrebbero sempre sulle spalle di chi già oggi, con il proprio lavoro e i propri investimenti, contribuisce al sostentamento del Paese".

Si preannuncia quindi un'Assemblea molto partecipata quella del 4 giugno, che ricordiamo si svolgerà in forma privata, riservata ai soli Soci. All'ordine del giorno, comunque, non c'è solo l'approvazione del bilancio, ma anche l'aggiornamento dell'Osservatorio ANIS sull'andamento delle aziende associate (con presentazione delle analisi da parte del Dott. Simone Selva), ormai appuntamento fisso nelle Assemblee dell'Associazione e motivo di riflessione e stimolo anche per l'esterno, visto che si parla di economia reale, di bilanci, fatturati, investimenti e occupazione. Appuntamento - per i soli Soci - presso la sede dell'Associazione Nazionale Industria San Marino a Città in Piazzetta Bramante Lazzari, 2, alle 15.