Il rivoluzionario laser per la pulizia industriale
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Martedì 21 Maggio 2019

Bargagli Casesa1

 

di Daniele Bartolucci

 

C'è un aspetto obiettivamente rivoluzionario nella tecnologia sviluppata da Keymical per la pulizia degli stampi per la produzione degli pneumatici, destinata non solo a soppiantare l'attuale sistema in uso nei maggiori stabilimenti del mondo, ma a sostituire proprio quei lavaggi chimici considerati a livello globale una problematica enorme, soprattutto per l'impatto sull'ambiente che ha prodotto nel tempo. A questo si aggiunge, in parallelo, anche la storia di questa evoluzione, che conferma quanto la ricerca e l'innovazione siano non solo importanti, ma anche possibili in un contesto come quello sammarinese, dove il Gruppo Keymical, famosa multinazionale americana, nel lontano 2012 ha deciso di investire e aprire due società, amministrate da Enrico Bargagli e Lorenzo Casesa. "In un mondo in cui le notizie negative sono ormai la regola", spiega Lorenzo Casesa, co-amministratore del Gruppo Keymical, "questa notizia può generare messaggio di speranza, anche per tanti giovani in cerca di un lavoro e di un futuro".

 

"PROGETTO INNOVATIVO" E AGEVOLAZIONI STATALI


Keymical, infatti, è leader mondiale nella tecnologia di lavaggio degli stampi per la produzione di pneumatici di serie e fornisce praticamente tutte le maggiori Industrie al mondo di produzione degli pneumatici. Tutti gli impianti di Keymical per il lavaggio degli stampi sono coperti da brevetti industriali che coprono i più importanti Stati del mondo: Cina, USA, Russia, Brasile, Messico, Argentina, Turchia, Romania, Bulgaria, Rep. Ceca, Corea, Giappone, Polonia e ovviamente Unione Europea. Ed è in questo contesto che si inserisce lo sviluppo di una nuova teconologia, più efficace e meno impattante per l'ambiente: Keymical ha infatti ottenuto e beneficiato dell'incentivo statale sammarinese del credito agevolato su progetti innovativi coperti da brevetto, la cui procedure – di competenza dell'Ufficio di Stato Brevetti e Marchi - si è conclusa proprio in queste settimane.

 

ROBOKEY KLRS: LASER E "RISONANZE"

 

"Sino al 2016", spiega Casesa, "Keymical faceva produrre i propri macchinari di lavaggio degli stampi a partner cinesi che producevano su licenza di Keymical. Nel 2017 abbiamo quindi sviluppato e brevettato una nuova tecnologia chiamata RoboKey KLRS (Keymical Laser Resonance System) e decidiamo di produrre i macchinari a San Marino, anche per non fare conoscere ad altre aziende questa nuova tecnologia". Il nuovo macchinario è composto da un robot antropomorfo a 6 assi che utilizza un laser a fibra ottica sviluppato ad hoc per lavare superfici di alluminio senza rovinarle. Il macchinario si completa con un sistema di identificazione del punto di risonanza degli stampi da lavare e un sistema di trasmissione di vibrazioni, in frequenza di risonanza, del settore-stampo da trattare. Abbinato a questi, ci sono anche un sistema di visione scanner 3D e un sistema di visione con Intelligenza Artificiale per il riconoscimento delle micro valvole bloccate.

 

LA RISPOSTA DEL MERCATO E I POSSIBILI SVILUPPI

 

"Nel 2018 Keymical ha chiuso un importante contratto con Bridgestone, interessata ad adottare questa nuova tecnologia di lavaggio stampi in tutti gli stabilimenti del mondo", spiega Casesa. "E sempre nel 2018 abbiamo avviato la produzione del primo impianto KLRS, che è stato oggetto di collaudo da parte dei tecnici di Bridgestone, per venire smontato e spedito al primo stabilimento del maggiore produttore mondiale di pneumatici di serie. Questa tecnologia", annuncia Casesa, "a regime prevede la produzione di 4-6 impianti al mese e si prevede una produzione di circa 200-300 impianti in totale". Ovviamente solo per gli stampi di pneumatici, perché Keymical sta sviluppando anche altre applicazioni industriali di questa nuova tecnologia: "Il laser sviluppato da Keymical, integrato con robot antropomorfo, prevede una piccola rivoluzione industriale a beneficio di costi per le aziende ma soprattutto a beneficio dell'ambiente in quanto tutti i metalli che oggi vengono lavati/trattati dall'industria metalmeccanica con acidi, alcalini, sabbiature, criogenico e forni, potranno essere lavati/trattati con tecnologia laser a costi decisamente più bassi, senza smaltimenti di sostanze alcaline o acide pericolose, reflui, depurazione chimico fisica, energia per scaldare i liquidi o prodotti svernicianti come paste, criogenico e forni di sverniciatura. Anche un semplice carrozziere di auto potrà beneficiare della tecnologia laser per sverniciare le automobili da riparare, con enorme risparmio di tempo, costi, manodopera e inquinamento. Queste nuove tecnologie", ci tiene a sottolineare Lorenzo Casesa, "sono progettate e prodotte da Keymical a San Marino, con beneficio anche per la Repubblica. E' un messaggio positivo, di speranza e di visione verso un mondo più pulito".