Un Memorandum-ponte tra il Monte Titano e la Russia
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Venerdì 05 Aprile 2019

lavrov

 

di Daniele Bartolucci

 

"Da oggi i nostri due Paesi sono ancora più vicini e solidali", così il Segretario di Stato per gli Affari Esteri, Nicola Renzi, ha sottolineato lo storico evento, presentando ai Capitani Reggenti il Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, Sergey Lavrov. "Abbiamo accumulato una solida esperienza di collaborazione nei campi più diversi", gli ha fatto eco il Ministro Lavrov, parlando ai Capi di Stato, "che continua a svilupparsi ed arricchirsi. Le relazioni con la Repubblica di San Marino rivestono per noi un carattere particolarmente prezioso".

E' la prima volta, dall'avvio delle relazioni diplomatiche fra i due Paesi, che si compie una visita ufficiale. Nei colloqui tenuti a Palazzo Begni il 21 marzo, i due responsabili della politica estera hanno rimarcato le comuni posizioni in seno alle Organizzazioni Internazionali: Nazioni Unite in primis, ma anche OSCE e Consiglio d'Europa. Si è convenuto di rafforzare la collaborazione negli ambiti economico, turistico, finanziario e culturale. Volontà contenute nel Memorandum di Intesa sottoscritto proprio per promuovere ulteriori forme di cooperazione e consultazioni ad alto livello, mirate al rafforzamento delle relazioni bilaterali e su temi di carattere internazionale di reciproco interesse. Nell'incontro con i numerosi giornalisti al seguito, il ministro Lavrov ha ribadito l'interesse della Russia al dialogo politico con San Marino e manifestato apprezzamento per le posizioni della Repubblica in politica estera, valutando con soddisfazione la scelta di non aderire alle sanzioni nei confronti della Russia.

Sul fronte economico, Lavrov, forte anche del Memorandum citato, ha quindi rivolto un invito agli imprenditori sammarinesi a partecipare al Forum di San Pietroburgo che si terrà nel mese di giugno e auspicato la collaborazione fra le Università dei due Paesi per favorire la conoscenza reciproca.

Il Segretario di Stato Renzi ha sottolineato invece il suo particolare compiacimento per la storica visita, che coincide, peraltro, con una stagione particolarmente fervida di collaborazione fra il Paese più grande del mondo e la Repubblica più antica: "San Marino è da sempre promotore del dialogo e, per vocazione, tende ad aprire e a favorire canali di comunicazione e di interazione fra Stati. E' un ruolo che la Repubblica del Titano ha nel suo DNA e che oggi intende convintamente affermare anche a livello internazionale". Il Segretario di Stato ha altresì auspicato che i due Stati "proseguano nella stretta cooperazione a livello bilaterale e nelle grandi Organizzazioni Internazionali, sempre ispirati dai valori fondanti e nel mutuo riconoscimento della forza propulsiva del dialogo fra le Istituzioni e fra i Popoli".