San Marino, caos targhe: nessuna deroga ma solo una serie di indicazioni
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Giovedì 24 Gennaio 2019

circolare ministero

 

di Daniele Bartolucci

 

Non c'è una deroga ufficiale, ma solo l'indicazione a "tener presente l'eventuale portata della norma in relazione agli Accordi di buon vicinato in essere tra Italia e San Marino". Questo il punto saliente della Circolare che il Ministero dell'Interno italiano ha emesso la scorsa settimana, anche in risposta alle richieste di San Marino, in particolare della Segreteria agli Esteri e della Segreteria agli Interni, che hanno consegnato all'Ambasciatore Cerboni, due diverse missive, indirizzate rispettivamente al Ministero degli Affari Esteri e al Vice Presidente del Consiglio, Matteo Salvini. "Lettere", spiegano dal Governo, "che fanno seguito all'intenso lavoro diplomatico di queste settimane, alla ricerca di una soluzione ottimale e condivisa ai problemi sorti dopo l'approvazione dell'articolo 29 bis del Decreto Sicurezza italiano, che ha introdotto il divieto di circolazione per veicoli con targa straniera guidati da chi è residente in Italia da oltre 60 giorni. Una disposizione che sta creando notevoli difficoltà ad imprese, lavoratori frontalieri e privati cittadini". La proposta è quella di addivenire ad uno scambio di note, che possa consentire di arrivare ad una sospensione della norma in questione, in attesa di un provvedimento legislativo. Come detto, è stata pubblicata una Circolare del Viminale, "che reca indicazioni operative per l'applicazione delle norme riguardanti la circolazione stradale, è stata accolta con ampia soddisfazione dal Segretario di Stato Renzi, quale particolare segno di attenzione e di accoglimento da parte italiana alle richieste espresse da San Marino. L'ordinanza riconosce la sussistenza di una questione aperta su San Marino che ha necessità d'essere attentamente verificata; prevede infatti, al punto 13 dell'Allegato 3, l'approfondimento della normativa, per verificare l'eventuale estraneità della Repubblica all'ambito di applicazione delle norme, anche in virtù dei rapporti particolari e di buon vicinato italo-sammarinesi". La Circolare conferma ovviamente le sanzioni per i residenti in Italia che guidano vetture con targa sammarinese oltreconfine, in quanto non prevede deroghe per San Marino, ma emergono appunto "approfondimenti in corso", specificatamente sui veicoli immatricolati a San Marino e condotti da dipendenti e collaboratori italiani di impresa del Titano. Questo l'unico caso sotto osservazione, per i privati cittadini (e relativi casi personali o familiari), non c'è nessuna indicazione. Come, purtroppo, non è indicata una tempistica: sta ora ai rispettivi Governi formalizzare un accordo o una deroga. Si spera il prima possibile.