“L’evoluzione del Printing: integrare Ufficio e Produzione”
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Martedì 29 Gennaio 2019

consulenza printing

 

di Daniele Bartolucci

 

"Così come la stampa in generale, anche il settore del printing d'ufficio si è evoluto nel tempo, integrando tecnologie, prodotti e processi, al pari delle grandi rivoluzioni del recente passato: dall'analogico al digitale, dalla stampante alla multifunzione, dal bianco e nero al colore, tutti questi cambiamenti hanno fortemente inciso sulle caratteristiche fisiche del prodotto, sulla meccanica e l'elettronica. Ma", avverte Gian Carlo Macrelli de La Pitagora, "se diamo uno sguardo all'offerta degli ultimi anni, sono le proprietà IT di queste apparecchiature a focalizzare l'attenzione in questo momento. Sono queste le priorità di sviluppo: dalle applicazioni software alle interfacce di integrazione con gli ambienti informatici delle aziende". Non è quindi un caso, spiega Macrelli, se "anche gli interlocutori sono cambiati nel tempo. Un tempo tutti i vendor si relazionavano con i responsabili degli uffici acquisti, oggi invece, spesso ci relazioniamo con il Responsabile IT / CED delle aziende, visto che le macchine di stampa sono ormai parte integrante delle loro infrastrutture".

 

Dalla semplice vendita alla consulenza


Sempre più forte, quindi, risulta l'esigenza di un approccio commerciale differente: "Il printing d'ufficio e quindi gli strumenti di lavoro, sono sempre più simili ai prodotti informatici, i quali necessitano di una consulenza adeguata, non solo per il prodotto specifico, ma per individuare anche e soprattutto quale sia il prodotto adatto a soddisfare le diverse esigenze delle imprese", spiega Macrelli. Anche per questo "la consulenza in ambito di ottimizzazione delle periferiche di stampa d'ufficio si è diffusa nel mercato, tanto che viene quasi sempre richiesta nei bandi di gara. La consulenza offerta da La Pitagora, che vanta anni di esperienza nel settore, ha l'obiettivo di fotografare la situazione esistente e le esigenze aziendali, per proporre dei progetti di ottimizzazione del parco macchine, garantendo quindi anche un risparmio". Oltre alla tecnologia, quindi, si è evoluto anche l'approccio con cui proporsi al cliente, "ideando progetti e contratti di servizi di stampa presso le aziende, spesso valorizzati a livello di prezzi pagina, come avviene per l'MDS (Managed Document Services)".

 

Nuova sfida: integrare Produzione e Ufficio

 

"Questa consulenza è ormai un servizio che La Pitagora, avvalendosi dell'esperienza Toshiba, offre da diversi anni", spiega Macrelli, "ma l'evoluzione tecnologica ci sta spingendo verso un nuovo percorso di sviluppo: l'integrazione graduale di tutti i settori del printing, a partire dalle periferiche di stampa termica, note anche come 'stampanti barcode'. E' un punto di svolta", annuncia Macrelli, "perché queste periferiche finora erano state assimilate al componente Produzione, mentre ora si stanno integrando a quella Ufficio, mutuandone anche le logiche consulenziali tipiche dell'MDS: per la prima volta in questo ambito, si propongono analisi di ottimizzazione e di risparmio su parchi barcode". Come noto, Toshiba è tra i pionieri di questo approccio alle barcode printer, portando avanti un discorso integrato tra i due mondi: Ufficio e Produzione. "Ciò avviene proponendo modalità differenti", spiega Macrelli: "Ci sono l'MDS Office e l'MDS Barcode, ma anche un MDS integrato su entrambe le tecnologia, che offre al cliente un'analisi di ottimizzazione congiunta di tutto il printing. Questa modalità apre nuovi scenari: in futuro, infatti, si potranno integrare altri dispositivi, servizi e applicativi, come ad esempio la stampa 3D".