Repubblica di San Marino, olio, birre e vini: tre successi di “liquidità”
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Mercoledì 16 Gennaio 2019

Birrificio abusivo

 

di Alessandro Carli

 

L'enogastronomia e le tipicità sammarinesi crescono. A cerniera tra la fine del 2018 e l'inizio del nuovo anno difatti è stato presentato il primo prodotto biologico della Repubblica, così come previsto dalla Legge del 13/03/1991 n. 39: l'Olio Extra Vergine di Oliva Biologico Francischin. Una produzione tutta biologica che ha rispettato la scrupolosa normativa sugli standard per le produzioni naturali. Per realizzarlo hanno collaborato il Dicastero Agricoltura, la struttura pubblica UGRAA, il Consorzio Terra di San Marino, la Cooperativa Olivicoltori, la Società di Certificazione Q Certificazioni SRL di Siena, e ovviamente l'azienda produttrice Ranch Francischin. Uno dei primi risultati ai quali seguiranno altre produzioni negli anni a venire in base al "Progetto San Marino Bio 2021", al quale diversi operatori agricoli hanno dato l'adesione. Per far meglio comprendere la complessità del risultato, è sufficiente scorrere la normativa citata in etichetta e rendersi conto dell'alto livello di controllo e di tracciabilità dei processi produttivi e di trasformazione.

Sempre liquido, ma di altre nuance, le altre due novità. Dopo il primo riconoscimento, ottenuto in occasione di "Beer attraction" 2016 di Rimini grazie alla birra "Illecita", il Birrificio Abusivo di San Marino continua a fare incetta di premi. Gli ultimi sono arrivati dalla giuria qualificata di Best Italian Beer, premio organizzato dall'associazione FederBirra e rivolto ai produttori di Birra Artigianale Italiana. Due ori ed un bronzo per il micro-birrificio del Titano: primo premio per la "Speakeasy" nella categoria Bohemian pilsner; oro anche per "Ambigua" fra le English brown; terzo gradino del podio per nuova extra stout denominata "Black list" - Colpo Secco.

"La nostra azienda ha già ricevuto diversi riconoscimenti ma ogni premio rappresenta per noi una grande soddisfazione – spiega Ivan Pelliccioni –. Nel mio caso, essendo il birraio, ovvero colui che crea la ricetta e la realizza, non nascondo una punta di orgoglio nel vedere riconosciute la passione e la dedizione che metto in campo quando realizzo le nostre birre. I nostri prodotti sono stati giudicati tra i migliori della Penisola ma sono dei tesori per pochi in quanto il Birrificio Abusivo ha una distribuzione prevalentemente locale".

Il 22 gennaio invece la Condotta Slow Food Rimini e San Marino ha messo in calendario una serata denominata "Dieci sfumature di vino dolce" alle 20.30 all'interno del "Bistrot 72 - Ecoarea Better Living" (Via Rigardara, 39, Cerasolo). La conduzione sarà affidata alla passione e all'esperienza di Fabio Giavedoni, curatore della guida Slow Wine. Il mondo dei vini dolci, detti anche "vini da dessert", è vasto e articolato, e il loro abbinamento ai cibi non si limita certo a biscotti e torte. Ne esistono tante tipologie: si passa dai vini rifermentati e frizzanti, ai vini da uve passite, ai vini da uve colpite da muffa nobile, ai vini liquorosi, fino ad arrivare alla grande scuola italiana dei vin santi. Verrà perlustrato questo mondo, con una panoramica teorica sulle tecniche di vinificazione e sui diversi territori di produzione, oltre che attraverso l'assaggio di 10 vini dolci di diversa tipologia e provenienza. In abbinamento ai vini, assaggi di formaggi, prodotti da forno, dolcetti e cioccolato. Info: Serena (331.7689938) e Raffaella (340.3900398).