Le migliori città l’Italia 2018? Milano, Bolzano e Bologna
PDF Stampa
Giovedì 10 Gennaio 2019

Milano Duomo Galleria1

 

di Alessandro Carli

 

La città in cui si vive meglio è Milano: la 29esima edizione di "Qualità della vita" stilata dal Sole 24 Ore ha incoronato per la prima volta la città meneghina.

I parametri che hanno contribuito a dar corpo alla classifica sono stati 42, 107 le province in gara. Sei invece le macro aree tematiche - ricchezza e consumi, affari e lavoro, ambiente e servizi, giustizia e sicurezza, demografia e società, cultura e tempo libero – che, con le dovute proporzioni, possono essere "studiate" anche dalla Repubblica di San Marino.

Il capoluogo lombardo svetta per reddito, lavoro e servizi – scrive il quotidiano di Confindustria -. Al primo posto per depositi in banca pro capite, ha un buon tasso di occupazione e vince come migliore smart city. Anche la cultura sale sul podio, con la spesa media dei milanesi al botteghino".

Al secondo posto si è piazzata Bolzano, terza Aosta e quarta invece Belluno, che nel 2017 era in vetta alla classifica. Terzultima Taranto, penultima Foggia e infine Vibo Valentia, che conferma la "maglia nera". la provincia calabrese, riporta sempre "il Sole 24 Ore, "è penalizzata dalle performance legate alla giustizia, ai servizi e alle variabili reddituali. Ultima per durata media dei processi e pendenze ultra-triennali nei tribunali, registra anche una delle più basse spese medie degli enti locali per minori, disabili e anziani".

Al 21esimo posto la Capitale. "La ricchezza dei romani viene confermata dal dato medio dei prezzi delle case, in media il più elevato d'Italia, e dalla maggiore propensione agli investimenti. Pesano sulla città il numero dei protesti, l'indice di litigiosità nei tribunali e le denunce per reati legati agli stupefacenti" annota il quotidiano economico", 21esima piazza per Rimini.

Leadership diversa invece per la classifica firmata da Italia Oggi in collaborazione con l'Università La Sapienza, che vede al primo posto Bolzano e a seguire Trento e Belluno e che conferma come fanalino di coda Vibo Valentia. In questo caso gli elementi su cui si basa l'indagine sono nove: affari e lavoro; ambiente; criminalità; disagio sociale e personale; popolazione; servizi finanziari e scolastici; sistema salute; tempo libero e tenore di vita. A questi, rimarca Italia Oggi, vanno aggiunti 21 sottoinsiemi e un totale d 84 indicatori di base. Rimini, in questo report, si posiziona 57esima.

Per Travel365 invece lo scettro va a Bologna. Il portale ha promosso un sondaggio a un campione di 10.000 utenti della community, chiamati e pronunciarsi su una serie di indicatori: servizi, ambiente e salute; popolazione; ordine pubblico; tempo libero e svago; tenore di vita; affari e lavoro. Medaglia d'argento a Milano, bronzo a Torino.

"Come tutti sanno (e non è solo uno stereotipo) la vita scorre frenetica, spesso anche troppo, ma Milano offre davvero moltissimo: servizi, divertimento di ogni genere, negozi lussuosi e alla portata di tutti, concerti, mostre, eventi, arte, biblioteche, parchi, cultura. Diventa ancora più 'business & fashion' durante la Settimana della Moda, che con tutti i suoi eventi porta grandi ventate di novità ma anche ottimi fatturati. Una città decisamente ricca, dove è facile abituarsi a vivere ma che richiede di sapersi adattare ai suoi ritmi. Un polo finanziario interculturale ricco d'arte che è anche un'ottima città e che vi può veramente offrire tutto, tranne il mare (come sottolineano spesso i Milanesi stessi)".

Il capoluogo emiliano "si è distinto per la sua capacità di gestione, per la fruibilità dei suoi servizi e per le sue infrastrutture digitali.

A Bologna, a quanto pare, si vive davvero bene. Inoltre è la città universitaria per antonomasia e non a caso prima anche nella classifica riguardanti le migliori città universitarie italiane. Due bellissimi primati per 'La Dotta', città vitale e ricca di cultura, offre svago per tutti i gusti. Il suo centro è vivo, frizzante, stimolante e ricco di attività".