I sistemi di pagamento: da quelli cartacei a quelli elettronici
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Venerdì 23 Novembre 2018

BSM Maresi Filippo

 

di Filippo Maresi

 

I sistemi di pagamento tradizionali si possono suddividere in cartacei (contante, assegno bancario, assegno circolare, e cambiale) ed elettronici (Carta di pagamento, Bonifico, Addebito diretto, Ricevuta Bancaria e Portafoglio digitale).

Il contante (banconote e monete) consente un immediato trasferimento di valore ed è subito riutilizzabile. Viene in genere utilizzato per effettuare transazioni di importo limitato tra soggetti (face to face); esso garantisce, in via generale, l'anonimato delle operazioni.

L'assegno bancario è un titolo di credito cartaceo contenente l'ordine scritto impartito da un correntista alla propria banca di pagare a terzi (o a se stesso) una somma di denaro.

L'assegno circolare è emesso da una banca per somme disponibili presso di essa al momento dell'emissione.

Le carte di pagamento sono tradizionalmente tessere plastificate, con un microchip e/o una banda magnetica, emesse da intermediari autorizzati; consentono di prelevare contante da sportelli automatici (ATM) e pagare presso gli esercenti convenzionati (tramite POS - Point Of Sale), digitando un codice segreto (PIN) o apponendo la propria firma sulla ricevuta di pagamento; concludere transazioni di commercio elettronico in internet mediante l'utilizzo di un POS "virtuale".

Per transazioni di piccolo importo, alcune carte di pagamento non richiedono la digitazione del PIN. Se la carta è abilitata alla tecnologia Near Field Communication (NFC) è possibile pagare tramite il semplice accostamento della tessera all'apparecchiatura di accettazione presente nel negozio (POS) (c.d. modalità contactless).

Si distinguono due principali tipologie di carte di pagamento: la carta di credito, che permette di porre un lasso di tempo tra il momento dell'utilizzo e quello dell'effettivo pagamento, che avviene entro la metà del mese successivo; con la carta di debito invece, le operazioni vengono addebitate di volta in volta sul conto del debitore.

La carta prepagata consente di effettuare pagamenti e prelievi a valere su una somma depositata in anticipo sulla carta dal titolare.

Il bonifico è l'ordine dato dal debitore di trasferire una somma sul conto di un creditore, di norma con addebito sul proprio conto corrente.

L'addebito diretto è un ordine dato dal creditore di trasferire una somma di denaro sul proprio conto, addebitando quello del debitore; di solito, viene utilizzato per pagamenti di tipo ripetitivo e con scadenza predeterminata (es. pagamento utenze).

Il portafoglio elettronico è un programma, o un servizio web, con il quale il titolare del rapporto può effettuare online, anche da smartphone, pagamenti e trasferimenti di denaro utilizzando le somme depositate o caricate precedentemente.