Dipingere con le parole: la “descrizione” del Pianello della poetessa Anna Refolo
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Lunedì 15 Ottobre 2018

 

Questa "descrizione", come l'ha definita lei stessa, ce l'ha donata la poetessa Anna Refolo. Una fotografia attraverso le parole.

 

Per sentir parlare dai cittadini sammarinesi la piazzetta viene chiamata "Il Pianello" perché il pavimento è in piano, non è in salita!

Come un'oasi di pace!

Di tranquillità, "La Statua della Libertà".

Il Palazzo del Governo, le guardia di Rocca con la divisa "Verde rossa" di grande uniforme salutano con orgoglio i Capi di Governo.

La piazzetta della Libertà così chiamata è attorniata dal gentile ristorante "Taverna Righi" compreso il piccolo negozietto di assaggi di liquori squisiti provenienti dalla fabbrica "Cesarini" della piccola Repubblica. E anche dei vasetti di vetro che contengono del buonissimo miele del famoso "Giannini" apicoltore. Precisando, molto gentile il personale dipendente, insieme al proprietario caro amico Roberto Righi.

Continuo a descrivere che c'è "La rosticceria" della famosa piadina della "Romagna" che cucinano delle donne in grembiule bianco con la cuffietta in testa riservando l'igiene per i capelli.

E concludo trovandomi sul famoso "Pianello".

Verso il pomeriggio quasi inoltrato mi trovo ad osservare:

- "un bel tramonto spettacolare";

- il sole come un bellissimo rosso d'uovo che si dileguava nel cielo azzurro e andava scomparendo dietro i monti del Titano.

Direi una scenografia d'ammirare!

Come un piccolo "Paradiso terrestre" oppure "un fiore all'occhiello".

La natura meravigliosa che Dio ci ha regalato è davvero come un inno alla vita.