Per i figli dei manager e per formarne domani
PDF Stampa
Martedì 17 Luglio 2018

isorimini

 

di Daniele Bartolucci

 

"Take your place in the world!": questa la mission che anima l'International School of Rimini, la nuova realtà formativa del territorio che darà avvio al suo primo ciclo scolastico il 30 agosto prossimo in una struttura rinnovata (era un convento) e all'avanguardia, in pieno centro a Rimini proprio di fianco al Campus Universitario. Un'opportunità per il territorio e per le famiglie che vi abitano e vi lavorano, approdata per la prima volta in riviera grazie all'impegno e al sostegno della famiglia Colombini, che crede fortemente nel progetto.

"L'International School of Rimini è una scuola laica internazionale che fornisce esperienze di apprendimento attraverso la lingua inglese e si pone come obiettivo la crescita accademica e personale dello studente attraverso il bilinguismo e l'internazionalità", spiega Filippo Testoni, Business Manager dell'International School of Bologna, realtà attiva dal 2004 e già consolidata nel panorama nazionale, con cui Rimini collaborerà in maniera diretta. "Ci sono infatti già 35 Scuole Internazionali in Italia, riunite in un'Associazione nazionale, di cui ovviamente facciamo parte. Inoltre l'ISR riceverà entro il 2018 gli accrediti internazionali IB e CIS: standard che consentiranno agli studenti di poter accedere a prestigiose università, tra cui Harvard e Yale e a borse di studio internazionali. Oltre al fatto di avere, alla fine del percorso scolastico un diploma equipollente a quello italiano (con programmi differenti e con un anno in meno, ndr), gli 'IB students' sono infatti riconosciuti a livello internazionale dalle Università", aggiunge Testoni, "che spesso li accolgono senza test d'ingresso tale è il livello e la tipologia di preparazione che hanno conseguito". Una preparazione particolare, "basata sulla proattività e non sull'apprendimento passivo", avverte quindi Testoni: "Questo modo di stimolare continuamente gli studenti, la loro curiosità, permette di formare persone sicuramente più preparate ad affrontare le problematiche che incontreranno nella vita ma soprattutto in ambito lavorativo". Ed è proprio a tale ambito che guarda con attenzione l'International School of Rimini: "Questa scuola nasce in particolar modo da due esigenze", spiega l'Architetto Vanda Venturi, Operation Manager ISR, "dare un'opportunità ai manager delle aziende del territorio, che sempre più spesso sono stranieri e hanno la necessità di dare, o continuare a dare, una formazione di questo tipo ai propri figli. E' un modo anche per attirarli qui, essendo i servizi alla loro famiglia una delle prime cose che guardano quando devono trasferirsi. La seconda, più interessante e stimolante, è quella di formare i nuovi manager di questo territorio, che oggi non ci sono o sono comunque pochi. Una formazione di questo tipo e di questo livello", prosegue Venturi, "può contribuire a dare a tutto il tessuto economico e sociale, in prospettiva, una nuova classe dirigente". Per farlo, occorre partire subito e partire dalle basi, dall'inizio quindi: anche per questo si è scelto di avviare il percorso formativo dalle prime classi dell'Infanzia e della Primaria, ovvero dai 3 ai 13 anni: "La scelta è basata anche sul concetto stesso di continuità formativa che applichiamo nelle nostre scuole", spiega Testoni, "ovvero di portare avanti, in blocco, tutta la classe. E quindi evitare, rispettando i tempi di apprendimento di tutti, divisioni, percorsi e curricula. Consigliamo sempre ai genitori, per i quali è infatti previsto un colloquio preventivo, di iniziare il prima possibile l'inserimento nelle classi, al massimo ai primi anni delle elementari: questo per superare subito lo scoglio della lingua inglese, ma anche per avere un percorso completo e quindi più efficace". Un percorso che, come detto, si svolgerà a Rimini in una struttura completamente rinnovata e che in un'area recintata avrà a disposizione un totale di 1.000 mq comprensivi di 2 laboratori, 30 mq di biblioteca e 100 mq per la mensa interna. Oltre a 200 mq di cortile esterno in cui giocare e un'ampia palestra attrezzata. Qui gli studenti seguiranno i programmi didattici in lingua inglese, giocando e sperimentando (nel caso appunto delle classi dell'Infanzia secondo I'EarlyYear Programme), ma anche applicandosi nelle varie discipline (nel caso della scuola Primaria), dalla matematica all'educazione musicale e artistica. Tutti gli insegnanti sono madrelingua inglesi, a eccezione ovviamente dell'insegnante di Italiano.