Responsabilità della persona giuridica: esperti a confronto
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Giovedì 24 Maggio 2018

 

di Daniele Bartolucci

 

La Legge del 21 gennaio 2010 n. 6 "Responsabilità da misfatto della persona giuridica" e la successiva Legge 29 luglio 2013 n. 99 "Responsabilità della persona giuridica", hanno segnato un cambiamento importante nell'ordinamento sammarinese, volto a contrastare la criminalità economica e le possibili forme di economia criminale. L'introduzione del concetto che anche le aziende possano venire perseguite penalmente (societas puniri potest) non è di certo passato inosservato nell'antica Repubblica, soprattutto per tutte quelle aziende che normalmente operano al di fuori dei confini sammarinesi e si devono organizzare anche secondo il mercato unico europeo in particolare. Non fosse altro perché già molto prima del 2010 ogni Paese membro era tenuto a disciplinare la materia come previsto dall'art. 3 del trattato sull'Unione Europea. In verità ciò non vincolava gli Stati a prevedere una nuova forma di responsabilità penale, ma solo di garantire forme efficienti di tutela. E così è stato, come nella vicina Italia, dove la responsabilità penale degli enti è una fattispecie di responsabilità penale derivante da illecito amministrativo, introdotta dal Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e quindi dalla legge 16 marzo 2006, n. 146. A San Marino, come detto, è in vigore la Legge 29 luglio 2013 n.99, che, a fronte dell'estensione della responsabilità per i reati dolosi commessi nel suo interesse o vantaggio, impegna le società – e quindi le imprese – a organizzarsi adottando un sistema di controllo interno , idoneo ed efficacemente attuato. Molte realtà hanno quindi adottato un modello organizzativo in tal senso, investendo in controlli interni e dotandosi anche di un codice etico: un processo che ha permesso, di fatto, di migliorare e crescere, sviluppando al contempo anche una nuova cultura d'impresa.

 

ANIS: CONVEGNO PER IMPRESE E PROFESSIONISTI


L'evoluzione della normativa sammarinese tra il 2010 e il 2013 era già stata oggetto di un convegno organizzato da ANIS, la quale, a distanza di qualche anno, ha ritenuto opportuno evidenziarne gli effetti e le dinamiche conseguenti, creando una giornata di formazione insieme a Giochi del Titano e PK Counsulting, sul tema. Il convegno si svolgerà venerdì 8 giugno alla Sala Montelupo di Domagnano (ore 8:30-13) e sarà diviso in due sezioni di lavoro: la prima più istituzionale e tecnica, la seconda più operativa dedicata ai case studies di alcune aziende. Apriranno i lavori il Segretario agli Affari Esteri Nicola Renzi e il Presidente ANIS Stefano Ceccato. Tra gli illustri relatori che prenderanno parte alla trattazione vi saranno il Prof. Dott. Massimiliano Zanigni (del dipartimento di Scienze Aziendali dell'Università di Bologna), il Dott. Fabio Tartaglia (della società di consulenza PK Consulting) e il Dott. Gilberto Felici (Commissario della Legge del Tribunale Unico di San Marino). Per il mondo imprenditoriale interverranno portando la propria esperienza il Dott. Salvatore Caronia (Giochi del Titano S.p.A.), il Dott. Luca Costi (Ceramica Del Conca S.p.A.), il Dott. Luca Lorenzi (Banca Agricola Commerciale S.p.A.) e il Dott. Daniele Guidi (Banca CIS S.p.A.).

La partecipazione è gratuita e data la limitata disponibilità di posti è necessaria la preventiva iscrizione entro il 24 maggio: chi fosse interessato a partecipare, può contattare ANIS al numero di telefono 0549.873911 oppure all'indirizzo email Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .