Raccolta totale di poco superiore a 5,5 miliardi di euro
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Venerdì 23 Marzo 2018

BCSM 002

 

di Alessandro Carli

 

Prosegue la contrazione – iniziata a dicembre 2007 e mai fermata – della raccolta del risparmio e della raccolta indiretta degli istituti della Repubblica di San Marino. Con una doverosa precisazione firmata da Banca Centrale di San Marino di cui daremo comunicazione a breve. Nei giorni scorsi difatti è stato pubblicata la nota del terzo trimestrale 2017 sullo stato di salute del sistema bancario del Paese che ha evidenziato anche a settembre 2017 l'ulteriore perdita della raccolta complessiva (risparmio più quella indiretta). In circa 10 anni la raccolta è passata da quasi 15 miliardi (14,7 a fine 2007) a meno di 6 (2017).

"I dati riferiti al 30 settembre 2017 (come quelli del 30 giugno 2017, ndr) non sono direttamente raffrontabili con quelli dei trimestri precedenti in quanto non includono gli aggregati relativi ad Asset Banca S.p.A in liquidazione coatta amministrativa che, ai sensi delle disposizioni vigenti, non è più tenuta a trasmettere le segnalazioni di vigilanza".

Premessa essenziale per entrare gli ultimi numeri disponibili.

 

RACCOLTA TOTALE: CIRCA 5 MILIARDI E MEZZO


Al 30 settembre 2017 la raccolta del risparmio è stata di 3.829.722 euro di cui circa 1 miliardo e 830 milioni riguardano i depositi della clientela a vista, 1 miliardo e 427 milioni ai certificati di deposito e 355 milioni in obbligazioni. La raccolta indiretta, al netto dei valori emessi dall'ente segnalante, è risultata di 1 miliardo e 740 milioni di cui 1 miliardo e 429 milioni in di titoli in amministrazione e 307 milioni in gestioni patrimoniali. La raccolta del risparmio e quella indiretta si sono fermate a 5 miliardi e 570 milioni. Lo "storico" ricorda che a fine 2016 il valore della raccolta era di 6 miliardi e 367 milioni, al 31 marzo 2017 di 6 miliardi e 236 milioni e a fine giugno di 5 miliardi e 666 milioni.

In calo il patrimonio netto totale degli istituti vigilati (i 326 milioni di giugno 2017 sono diventati 315 milioni a settembre 2017) e di conseguenza anche il rapporto tra il patrimonio netto e il totale degli attivi che si attesta al 6,9%.