San Marino, Poste più veloci di tutti sulle auto elettriche
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Venerdì 12 Gennaio 2018

poste auto elettriche

 

di Daniele Bartolucci

 

Il 2017 si chiude con una buonissima notizia: Poste San Marino Spa ha rinnovato il proprio parco mezzi e ha inserito tra essi anche 10 auto e due scooter elettrici. "L'iniziativa", ha spiegato il presidente della società, Matteo Lonferini, "fa seguito all'introduzione recentissima di una normativa ad hoc sulla mobilità sostenibile, ma la società e in particolare il Direttore Generale Rosa Zafferani, da tempo stavano valutando questo aggiornamento del parco mezzi, anche in collaborazione con l'Unione Postale internazionale, che ha creato un apposito gruppo di lavoro sul tema". "L'obiettivo del Governo", ha spiegato il Segretario al Bilancio Simone Celli, intervenuto insieme a tutti gli altri partner del progetto alla presentazione ufficiale dei nuovi mezzi, "è quello di agevolare l'acquisto e l'utilizzo di mezzi a bassissimo impatto ambientale, come i motori elettrici e a idrogeno, ma anche di puntare come Paese a nuovi business e nuovi traguardi virtuosi, rappresentanti dalla riduzione dell'inquinamento e dell'uso più consapevole delle risorse energetiche. Per questo è stato inserito un apposito articolo anche per il parco mezzi degli Enti pubblici, di cui oggi Poste San Marino Spa è un bellissimo esempio, insieme anche all'Università, non dimentichiamolo, anche se in quel caso ha un solo mezzo in dotazione". In questo caso invece si parla già di 10 auto modello Zoe, forniti dalla concessionaria Renault Piraccini di Rimini, vincitrice del bando, e di 2 scooter elettrici della sammarinese Osme. Una novità che ha comportato anche l'installazione delle colonnine di ricarica nel parcheggio sul tetto della sede centrale alla Ciarulla (impianto ideato dall'Ing. Gabriele Giglietti), dove fanno bella mostra anche le nuovissime Suzuki Ignis e Celerio (fornite a noleggio invece dalla Ippo srl).

"Come già accennato dal nostro Presidente", ha spiegato il Direttore Generale Rosa Zafferani, "avevamo già valutato questa possibilità e ci siamo attivati per tempo, ben prima dell'introduzione delle nuove norme, proprio per non perdere l'opportunità quando si fosse presentata. Quando, l'anno scorso, abbiamo avuto notizia di questo provvedimento, abbiamo concordato una proroga con la società di fornitura, in vista di un nuovo bando complessivo e che comprendesse queste nuove auto. Poi abbiamo avuto in prova ben tre auto diverse, concesse gratuitamente. Per questo mi sento di ringraziare tutti i concessionari, la Reggini di San Marino, la Mitsubishi e ovviamente la Reanult Piraccini che ha poi vinto il bando. Il loro contributo, anche in termini di formazione del personale, è stato fondamentale. Poi sono stati i nostri addetti, tramite un sondaggio interno, ad evidenziare i vantaggi di queste auto. E' stato un processo lungo e laborioso, quindi, con prove tecniche e su strada, che siamo soddisfatti di aver portato a termine. E auspichiamo ovviamente che il nostro esempio venga seguito anche da altre aziende, a iniziare da quello dello Stato, ma anche quelle private".