Brugnoli: “Le imprese hanno bisogno di 200 mila figure professionalizzate”
PDF Stampa
Giovedì 23 Novembre 2017

 

Ventiquattresima edizione di "Orientagiovani", la manifestazione che Confindustria organizza ogni anno per far incontrare imprenditori e studenti con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni all'industria manifatturiera. Tema di quest'anno gli ITS e lauree duali.

Perché il problema è sempre lo stesso. A fronte di un tasso di disoccupazione giovanile che sfiora il 35% e di una quota di giovani NEET ("Not in Education, Employment or Training") vicina al 25%, oltre un quinto delle imprese non riesce a trovare i profili professionali di cui ha bisogno.

"Noi siamo ancora il secondo paese manifatturiero d'Europa, uno dei primi nel mondo, sappiamo fare dei prodotti di eccellenza e in questo momento le nostre imprese richiedono un capitale umano altamente qualificato per mantenere questo livello di qualità dei nostri prodotti" ha spiegato il vicepresidente Confindustria per il Capitale Umano Giovanni Brugnoli alla giornalista Maria Piera Ceci di Radio 24.

"Il mismatch - ha concluso Brugnoli - è molto importante perché abbiamo calcolato che nei prossimi cinque anni ci saranno più di duecentomila richieste da parte delle imprese di figure altamente professionalizzate. Quindi il nostro è un invito agli studenti di vedere che tipo di industria c'è sui propri territori per vedere una reale opportunità di occupazione".