La sicurezza delle pitture “sportive” anche nelle strade urbane
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Lunedì 28 Agosto 2017

ColSamGruppoOk

 

di Alessandro Carli

 

La Repubblica di San Marino scende in pista al Misano World Circuit. Questa volta però non parliamo di un centauro – l'ultimo, nella MotoGp, è stato Alex De Angelis – bensì di un'azienda. Il Colorificio Sammarinese difatti ha fornito la "materia prima" per un intervento di color marketing sulle quattro vie di fuga del circuito, un progetto grafico ideato dalla Drudi Performance e dedicato al territorio.

Non una novità, per lo storico gruppo (è stato fondato nel 1944, ndr) ubicato sul Monte Titano, che ben conosce le piste sportive: il Colorificio Sammarinese difatti, come spiegano l'amministratore delegato Giulio Caramaschi, il direttore dell'area marketing e comunicazione Manuela Favali, il direttore commerciale Matthew Vagnini e il brand manager Benedetta Masi, rifornisce da già diversi anni "il 90% dei circuiti in cui si corrono le gare di MotoGp e Superbike e il 70% delle piste che ospitano le gare di Formula Uno".

 

Un'esperienza pluriennale e consolidata quindi. Apparentemente, nulla di nuovo. E invece...


"Il nostro business si sviluppa principalmente lungo tre direzioni: Edilizia, Industria e Specialità. Per quest'ultimo settore, produciamo sin dal 2000 una particolare pittura, Samoline. A base di acqua, garantisce lo stesso grip dell'asfalto, sia sull'asciutto che sul bagnato. Unico prodotto nel suo genere, è approvato dalla FIM, la Federazione Internazionale del Motociclismo. In più, nell'ultimo anno, abbiamo messo a punto una pittura che, garantendo gli stessi standard di aderenza, può essere rimossa senza lasciare né macchie né tracce".

 

Una soluzione molto interessante per le manifestazioni "non permanenti". A Misano però siete già presenti...

 

"Con il circuito intitolato a Marco Simoncelli abbiamo una partnership tecnica. Attraverso il Governo, siamo stati contattati per questo progetto di color marketing: abbiamo fornito Samoline – disponibile in una vasta gamma di colori – che viene impiegato per 'colorare' le quattro curve: quella della Riviera di Rimini, quella di San Marino, quella del circuito di Misano e quella che ospita i tifosi di un grande campione. Il suo colore? Il giallo molto acceso. Ogni curva ha le proprie nuance: in quella del Titano spiccano, tra gli altri, il bianco e l'azzurro".

 

Il mondo dei motori – ma non solo - insegna che con grande frequenza la tecnologia sperimentata in pista o in aria poi viene introdotta nell'uso comune...

 

"Dietro al nostro impegno in ricerca e sviluppo e ai test in pista c'è anche una forte e marcata motivazione sociale e di sicurezza. L'auspicio è che le caratteristiche tecniche dei prodotti che vengono impiegati per le prove sportive – oltre a essere un biglietto da visita per il nostro Paese (nel nome dell'azienda è ben chiara la provenienza e il legame stretto con il territorio, ndr) – possano 'uscire' dalla pista e 'entrare' anche nelle strade urbane. Pensiamo ai motociclisti, alle persone che girano in bicicletta ma anche a chi guide le auto: una vernice che garantisce la stessa tenuta dell'asfalto in situazioni climatiche diverse certamente riduce il numero di incidenti".

 

Fin qui la mobilità veloce. E i pedoni?

 

"Quando si parla di sicurezza, ovviamente non basta un prodotto solo. Abbiamo in cantiere due progetti. Uno riguarda una vernice luminescente, che si 'ricarica' di giorno e che durante la notte rilascia luce. Il secondo invece è un prodotto idrosensibile, che si accende di colori quando piove. In questo caso, oltre alla sicurezza, può essere impiegato anche per particolari performance di comunicazione".