Aiuti regionali, almeno 2,5 miliardi di euro per famiglie e imprese
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Venerdì 23 Gennaio 2009

Secondo il Sole 24 Ore, dati ancora parziali, dalle regioni arriveranno almeno 2,5 miliardi di euro per famiglie e imprese, a cui si aggiungono i fondi europei e quelli destinati a confluire sugli ammortizzatori sociali a declinazione territoriale. Il sistema regionale italiano si appresta quindi a fare da spalla agli aiuti del governo italiano (per Confindustria non sono sufficienti). La partita anti-crisi dei Governatori si gioca sul sostegno alle imprese, che da solo assorbe il 60-65% dell’impegno finanziario finora messo a bilancio. Le Regioni si sono concentrate sul sostegno dei confidi e sul rafforzamento delle linee di credito, con un occhio di riguardo alle imprese medie e piccole. Il pregio di questi interventi è nell’effetto leva. Esempi: dalle Marche (10 milioni di euro dovrebbero riuscire ad attivare investimenti per 200 milioni con l’intervento della Bei e di altre istituzioni finanziarie) all’Emilia Romagna, dove l’accordo con Unioncamere, confidi e banche punta a un mega-plafond da un miliardo di euro.