L'arte scende in strada. Per farsi ammirare
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Venerdì 03 Luglio 2009

Portare l’arte fuori dai musei e dalle gallerie, all’aria aperta, a respirare un po’ di sano mondo, a vedere se ciò che l’artista crea ha qualche corrispondenza nell’universo o se è un mondo a sé, che peraltro non ci sarebbe niente di male, anzi. Ma il succo della Collettiva di Strada, appuntamento irrinunciabile ormai da nove anni nel Centro Storico di Città è proprio questo: l’arte, nel caso specifico la pittura, non può restare ingabbiata tra quattro pareti. Ha bisogno di aria per essere espressa, ha bisogno di contatto col pubblico, anche il più pigro. L’iniziativa nasce dall’ispirazione di Boris Pellandra, apprezzato pittore sammarinese, ma da quest’anno l’associazione culturale Noor ha preso in mano la parte organizzativa di quest’apprezzata iniziativa, che peraltro già affiancava.
La Collettiva di Strada unisce i lavori di 26 pittori, sammarinesi e non, in una linea continua che abbellirà per una settimana una delle vie più prestigiose del centro storico di San Marino, Contrada Ombrelli. Da sabato 11 luglio sino alla notte del 18 sarà aperta dal pomeriggio alla sera e i quadri potranno essere apprezzati semplicemente passeggiando per la strada.
Spendiamo volentieri qualche parola in più per la Collettiva di Strada perché quest’anno, per la prima volta, San Marino Fixing fornisce il suo patrocinio all’evento. È un gesto simbolico o quasi, ma importante. Perché Fixing crede nella forza della cultura, nella sua importanza per fare crescere una nazione, per aprire le menti. E per fare questo non serve portare un Van Gogh o un Picasso (quelli servirebbero al turismo, ma è un’altra storia), basta incominciare portando i pittori tra la gente.
“Quest’anno ci sono diverse novità – spiega Loretta Menicucci, coordinatrice del-l’Associazione Noor e curatrice della Collettiva di Strada. La prima è relativa proprio al periodo. Negli anni scorsi infatti l’evento si svolgeva in giugno, quest’anno invece è stata spostata alla seconda decade di luglio, su espressa richiesta del Segretario di Stato alla Cultura Romeo Morri, per farla ricadere all’interno degli eventi di Alba sul Monte”. E proprio nel contesto della “notte rosa” sammarinese, a cui abbiamo dedicato la prima pagina del nostro Speciale Cultura, la Collettiva animerà la serata nel giardino dei Liburni, con una performance dal vivo dei pittori che espongono. “Un’altra novità riguarda l’orario – prosegue Loretta Menicucci - quest’anno la mostra resterà aperta anche in orario serale, in modo da animare il centro storico”.
Alla Collettiva di Strada ci sarà anche la partecipazione di alcuni giovani artisti dell’Istituto d’Arte di Urbino. “Li abbiamo invitati – spiega ancora la curatrice della mostra – perché sono giovani e perché vengono da fuori: ci portano il loro entusiasmo e un’esperienza esterna. È un modo per accendere un confronto culturale che, come associazione, è ciò che ci preme: vorremmo vedere un gruppo di pittori che si aprono al confronto e che crescono artisticamente”.
Questi infine sono i pittori che prendono parte alla Collettiva di Strada. Da segnalare che uno di loro, Antonio Lengua (nella foto), attualmente sta esponendo anche alla Biennale d’arte di Venezia, dunque una vetrina di altissimo livello. Alessandra Filippini, Antonio Giuffrida, Antonio Lengua, Boris Pellandra, Beatrice Concordia, Cristina Ercolani, Caterina Montesi, Carlotta Venerucci, Cinzia Ciacci, Daniela Barulli, Elisas Della Balda, Elisa Ercolani, Eleonora Mazza, Ettore Zonzini, Georges Santi, Gisella Battistini, Laura D’Addezio, Marino Macina, Simone Rastelli, Sara Bertuccioli, Sara Stefanelli, Stefania Urbinelli, Simona Raschi, Valentina Bartolini, Vanessa Macina, Valentina Bustea.
La vernice della mostra è prevista per sabato 11 luglio alle ore 17, e comprenderà un momento musicale e l’aperitivo con gli artisti.
Loris Pironi